Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

I giudici rimproverano al Comune la scarsa pubblicità

Milano: Ztl non conosciuta, condonate le multe ai fornitori


Milano: Ztl non conosciuta, condonate le multe ai fornitori
28/02/2011, 15:02

MILANO - Sembrava la soluzione ideale, per il Comune di Milano: una Zona a traffico limitato (Ztl), con un Ecopass rilasciato solo a chi ha una macchina che inquina poco, come le Euro 4 e le Euro 5. Ma le indicazioni che cambiavano continuamente hanno ingenerato, secondo i giudici, confusione; una confusione che neanche il Comune, chiamato in aula a spiegare la situazione, ha sbrogliato, non intervenendo. E così, ad uno ad uno, i giudici stanno dando ragione a coloro che hanno fatto ricorso. In particolare a quelle persone che devono accedere a quella zona per motivi di lavoro, come i fornitori. I quali non sapevano - o almeno dicono di non sapere e non sono mai stati smentiti - quali fossero i limiti della Ztl e quali fossero gli orari in cui possono passare.
Nei primi quattro mesi, grazie all'automazione del sistema (la telecamera registra la targa della macchina che oltrepassa il varco e la multa viene inviata al proprietario dell'autovettura) erano state emesse multe per quasi 2,5 milioni di euro, oltre 250 sanzioni al giorno, di media. Ma ora, grazie alla mancata informazione diffusa, una parte di queste sanzioni saranno cancellate.
Ma sono sentenze, queste dei Giudici di Pace, che non piacciono al vicesindaco Raffaele De Corato, uno dei principali sostenitori della misura: "È una situazione paradossale La 'Ztl merci' è il frutto di un lavoro di concertazione con i rappresentanti di tutte le categorie interessate. Nessuno era all'oscuro"

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©