Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Blitz dei carabinieri a Vallo della Lucania

Mille euro per evitare uno scandalo, coppia di estorsori in manette


Mille euro per evitare uno scandalo, coppia di estorsori in manette
05/11/2010, 17:11


VALLO DELLA LUCANIA (Sa). Fingono lo stato di gravidanza di una donna, attribuendo la paternitá ad un ex convivente al quale tentano di estorcere mille euro. E’ accaduto a Vallo della Lucania dove i carabinieri della locale compagnia, agli ordini del tenente Alessandro Starace, hanno arrestato una coppia, lui Giuseppe Di Palma, 42 anni, carpentiere originario di Castellammare di Stabia ma residente a Vallo della Lucania, lei Sofia Greco, 40 anni, operaia di Vallo. I due avevano preso di mira un operaio divorziato di Moio della Civitella che aveva avuto una relazione con una donna di 55 anni, anche lei separata. A lui avevano chiesto mille euro affinchè la donna potesse abortire senza far sapere nulla ai genitori. Un aborto assolutamente fasullo. Un modo per estorcere denaro all’operaio che però, con gran coraggio, non ha esitato a chiamare i carabinieri. E’ così che sono iniziate immediatamente le indagini. I militari hanno subito scoperto che la donna che avrebbe dovuto abortire, non solo non era incinta, ma era anche ignara di tutto quello che stava accadendo. I due estorsori, infatti, erano venuti a conoscenza della relazione dei due attraverso voci di paese. Ma in poche ore ai carabinieri il quadro è stato tutto chiaro ed è entrata nel vivo l’operazione "Scacco matto".  I militari, hanno atteso pazientemente la richiesta estorsiva e al momento giusto, quando l’operaio di Moio stava per consegnare il denaro agli aguzzini, è scattato il blitz. La coppia di estorsori quando si è vista circondata dai carabinieri, aveva appena ricevuto dalla vittima dieci banconote da cento euro. I due non hanno avuto vie di fuga e sono stati costretti a consegnarsi. Al momento dell’arresto non sono stati in grado di giustificare il loro gesto. L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Vallo della Lucania, mentre la donna presso il carcere femminile di Salerno. Ora sono a disposizione del sostituto procuratore Renato Martuscelli che ha coordinato le indagini. Intanto i soldi sono stati riconsegnati al proprietario che ha espresso la propria gratitudine ai carabinieri per il tempestivo intervento. Gli stessi militari martedì hanno arrestato, per lo stesso reato, un 18enne di Ceraso che estorceva soldi alla madre. Quest’ultimo, processato ieri mattina con rito per direttissima, su disposizione del giudice, resterá in carcere.

Commenta Stampa
di Vincenzo Rubano
Riproduzione riservata ©