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Millegiri workshop Targa Florio


Millegiri workshop Targa Florio
04/06/2011, 10:06

Al via i primi workshop: la Targa Florio raccontata dal tre volte vincitore della Targa Nino Vaccarella, dallo storico Salvatore Requirez, dal giornalista Vincenzo Prestigiacomo e dall’onorevole Alessandro Aricò che ha lanciato la candidatura della Sicilia come futura tappa del mondiale rally e ha assunto l’impegno di fondare il museo “Vaccarella”

Hanno preso il via i primi workshop tematici al “Millegiri – dalla Targa Florio al Giro aereo di Sicilia”, la manifestazione che dal 2 al 12 giugno racchiude al suo interno la Targa Florio, il Palermo Motor Show e il Giro Aereo di Sicilia. Ad aprire la serie di appuntamenti che terranno banco all’interno dell’aeroporto di Boccadifalco l’incontro sulla Targa Florio e in particolare l’intervento di Nino Vaccarella, pilota che ha raccolto successi a cavallo degli anni Cinquanta e Settanta. «Diventare un pilota importante era il mio sogno da bambino – ha raccontato Vaccarella – di edizioni della Targa Florio ne ho vinte tre anche se sarebbero potute essere otto se non ne avessi regalate cinque ai miei avversari. Se non ci fossero stati i miei errori, quelli dei miei compagni di scuderia e anche un po’ di sfortuna di mezzo avrei potuto ridimensionare il mito della Porsche».

Nel corso del suo intervento Vaccarella ha messo in evidenza la passione dei siciliani per l’automobilismo sportivo attraverso i suoi racconti personali ricchi di aneddoti legati al mondo delle corse. Aneddoti e memorabilia che probabilmente sarà possibile ritrovare a breve nel museo Vaccarella, la cui fondazione è stata presa come impegno personale da parte dell’onorevole Aricò.

Proprio Aricò, autore della legge che garantirà alla Targa Florio, in quanto "patrimonio storico-culturale della Regione Siciliana", la possibilità di utilizzare tutte le strade all'interno del Parco delle Madonie, area geografica nella quale la "corsa più antica del mondo" è nata e si è disputata fin dal lontano 1906.

L’onorevole Aricò, nel corso del workshop, ha lanciato la candidatura della Sicilia come tappa del mondiale di rally dopo la cancellazione del rally di Sardegna dalla Fia dal calendario ufficiale del 2012. «E’ proprio di questi giorni – ha sottolineato l’onorevole Aricò – la notizia che la Federazione Internazionale dell’Automobilismo ha cancellato la tappa mondiale del rally di Costa Smeralda. Grazie alla legge che porta il mio nome e che permette la disputa delle competizioni automobilistiche all’interno dei parchi naturali siamo in grado di proporre la Sicilia come futura tappa ufficiale del mondiale di rally».

La scaletta degli interventi ha visto anche la partecipazione di Salvatore Requirez, scrittore e storico della famiglia Florio e della Targa e del giornalista Vincenzo Prestigiacomo che ha sottolineato l’importanza del rilancio della Targa Florio non solo dal punto di vista sportivo. Un modo per far rivivere i fasti dei Florio.

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di Redazione
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