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Negate le dichiarazioni fatte davanti al fisco inglese

Mills: "Su Berlusconi ho inventato tutto, me ne vergogno"


Mills: 'Su Berlusconi ho inventato tutto, me ne vergogno'
22/12/2011, 15:12

MILANO - Seconda parte dell'esame in teleconferenza da Londra di David Mills, nel processo che vede SIlvio Berlusconi imputato di corruzione di testimone a Milano.
E anche oggi l'avvocato inglese ha detto di essersi inventato tutto, riguardo l'ex premier italiano e che in realtà i 600 mila dollari li ha ricevuti dall'amico imprenditore Diego Attanasio, come regalo. Ha raccontato che all'epoca era nel pallone perchè era sotto indagine del fisco inglese e che quindi si inventò questa storia. E quando il Pm gli ha fatto vedere la lettera da lui inviata al commercialista, in cui parla esplicitamente di "Mr. B", Mills ha replicato che era un puerile tentativo di usare la privacy, deciso proprio a causa dello stato nervoso in cui era.
In realtà, se è vero che Mills ha dato il via a questo processo, chiedendo per lettera al proprio commercialista come poteva regolarizzare 600 mila dollari che aveva su un fondo azionario e che aveva ricevuto da "Mr. B" perchè gli aveva evitato guai nei processi a suo carico, è anche vero che lui disse che si trattava di Berlusconi già al Fisco inglese, che poi trasmise gli atti in Italia. E lo ripetè nel suo primo interrogatorio davanti ai Pm milanesi, prima di cambiare versione, tirando in ballo questo Attanasio che comunque ha più volte smentito di aver dato questi soldi a Mills.

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di Antonio Rispoli
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