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Minacce al magistrato: più fondi per la tutela della giustizia


Minacce al magistrato: più fondi per la tutela della giustizia
13/07/2009, 16:07

Piuttosto che lanciare appelli, sommessamente, mi permetto di chiedere al capo dello Stato di intervenire innanzitutto, anche in qualità di presidente del Csm, a tutela dei magistrati napoletani che da mesi subiscono vili intimidazioni di stampo camorristico, l’ultima delle quali è stata l’incendio dell’auto di una gip molto attiva sul fronte anticamorra. E'
necessario, inoltre, che si chiariscano tutte le vicende legate alle presunte interferenze sulle indagini riguardanti Mastella. I cittadini chiedono che le istituzioni procedano sempre nella massima trasparenza”. Lo dice in una nota il parlamentare dell’Italia dei valori Franco Barbato, che denuncia “il silenzio delle istituzioni sul drammatico taglio di fondi che sta colpendo la giustizia e i magistrati napoletani in trincea contro la camorra. Riduzioni di risorse – ha aggiunto il parlamentare – che costringono molti magistrati ad esporsi a pericoli enormi, senza auto blindate, senza scorta, senza nessuna forma di tutela. Nel silenzio della politica”. “La camorra è sempre più agguerrita e il sistema giustizia rischia il collasso, oltre che a continuare a denegare giustizia ai cittadini che ancora nutrono fiducia nelle leggi. Cosa si deve aspettare per ottenere un intervento su quest’emergenza? Che la camorra alzi ulteriormente il tiro? Che ci scappi il morto? La speranza è che, dopo l’incendio dell’auto, le gomme tagliate, o i motocicli fatti saltare in aria in segno di intimidazione - ha concluso -, non si aspetti la tragedia per attuare qualche intervento concreto e risolutore. Napoli non può più aspettare”.

 

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di Redazione
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