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Succede a Ventimiglia

Minacce ed insulti alla barista che aiuta i migranti


Minacce ed insulti alla barista che aiuta i migranti
12/09/2018, 12:35

VENTIMIGLIA (IMPERIA) - Potrebbe essere una bella storia, se non fosse macchiata dall'inchiostro nero del razzismo. E' la storia di Delia Buonuomo, proprietaria del bar Hobbit di Ventimiglia, in provincia di Imperia. Che negli ultimi anni è diventato luogo di passaggio di tutti coloro che provano ad entrare in Francia, aggirando i blocchi che sono stati messi contro gli immigrati. E il bar spesso offre un piatto caldo a chi arriva stanco e affamato, pronto ad attraversare la frontiera. la proprietaria, intervistata da Repubblica, ha spiegato che non se la sente umanamente di rifiutare il cibo a chi ne ha bisogno. 

Peccato che molti degli abitanti di Ventimiglia e della zona circostante non la pensino così. E per la signora Buonuomo sono state minacce, insulti, sputi, danni al locale e così via. E soprattutto un boicottaggio senza fine al negozio, che a questo punto rischia la chiusura, per mancanza di clienti. Soprattutto adesso che di inverno si riducono i volontari che d'estate si servono al bar per aiutare il bar ad aumentare i propri introiti. Invece quanta cattiveria da chi non accetta la presenza degli stranieri e se la prende con chi fa solo del bene...

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di Antonio Rispoli
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