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Tragedia sfiorata nel Cilento

Minaccia la madre con la motosega, 18enne in manette


Minaccia la madre con la motosega, 18enne in manette
04/11/2010, 17:11


CERASO (Sa) - Vuole cinquecento euro dalla madre e la minaccia con una motosega. E’ accaduto martedì pomeriggio a Ceraso, a pochi chilometri da Vallo della Lucania. La donna è riuscita a chiamare i carabinieri che hanno arrestato Nicola Maiori, 18 anni, disoccupato. Non era più soltanto un figlio, ma un incubo. Una ferita sempre aperta, una richiesta insistente di denaro, una minaccia continua. La madre ha sopportato e sofferto per diverso tempo ma martedì sera non ce l’ha fatta più e ha chiamato i carabinieri. Nicola Maiori, ragazzo dal carattere piuttosto irruente ma fino a ieri incensurato, è stato preso lì, dentro casa, sotto gli occhi della madre. Quando i carabinieri, diretti dal tenente Alessandro Starace, sono arrivati sul posto, Nicola aveva ancora in mano la motosega. Il ragazzo non è stato in grado di dare spiegazioni, si è consegnato nelle mani dei militari senza dire una parola. Giá in passato aveva avuto accese discussioni con la madre. Liti familiari che spesso venivano placate proprio dai carabinieri, sistematicamente allertati da qualche vicino che udiva le urla e, temendo il peggio, avvisava le forze dell’ordine. Martedì scorso, però, il diciottenne è andato oltre, è diventato più violento del solito. In un primo momento ha chiesto del denaro alla madre per uscire con gli amici, poi ha insistito: «Mi servono cinquecento euro» ma senza dire il perché. La madre si è quindi rifiutata di consegnargli la cifra chiesta con prepotenza e ben presto la situazione è degenerata. Il ragazzo ha impugnato una motosega utilizzata per il taglio della legna e ha minacciato la donna che, riuscita a fuggire dall’abitazione, ha chiamato il 112. I carabinieri sono arrivati in pochi minuti ed hanno tratto in arresto il diciottenne trovato ancora con la motosega in mano. In attesa di essere processato, Nicola è stato trasferito presso la casa circondariale di Vallo della Lucania a disposizione del sostituto procuratore Renato Martuscelli che coordina le indagini. Il ragazzo dinanzi all’autoritá giudiziaria dovrá rispondere del reato di tentata estorsione. Un episodio che rientra nel lungo elenco di vicende di estorsione ai danni dei genitori da parte di figli, il più delle volte maggiorenni. Naturalmente la notizia dell’arresto di Nicola Maiori ha fatto velocemente il giro dell’intero comprensorio dove il ragazzo e la madre sono molto conosciuti.

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di Vincenzo Rubano
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