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Minori, Telefono Azzurro: 63% di violenze tra mura domestiche


Minori, Telefono Azzurro: 63% di violenze tra mura domestiche
07/11/2012, 11:27

ROMA - Il 32,3% dei casi di emergenza, presi in carico dal 114 tra il 2006 e l'agosto 2012, riguarda situazioni di abuso o violenza subite direttamente dai bambini o vissute da questi in modo indiretto (assistendo ad esempio a scene di violenza in casa). Nel 2012 quasi una denuncia su 5 riguarda l'abuso fisico, soprattutto percosse e maltrattamenti inflitti con oggetti.

E' questo lo sconcertante quadro che emerge dal 'Dossier 2012 sull'Emergenza Infanzia in Italia e nel mondo' presentato questa mattina in Senato da Telefono Azzurro. Il 63,1% delle situazioni d'emergenza seguite dal servizio 114 di Telefono Azzurro, infatti, si verifica nelle mura domestiche. In aumento anche le segnalazioni per abuso psicologico (dall'8,3% del 2006, al 12,9% del 2012).

Percentuali preoccupanti riguardano la grave trascuratezza (5,7% nel 2006; 8,5% nel 2011; 10,4% nel 2012) e l'"inadeguatezza genitoriale", cioè l'incapacità a svolgere il ruolo educativo di padre o madre, che registra un aumento passando dal 6,3% del 2006 al 10,2% del 2012. Si assiste invece alla riduzione graduale delle segnalazioni relative a situazioni di accattonaggio (15,7% del 2006; 8,5% del 2011; 4,4% del 2012).

Nel 2012 il 19,5% delle segnalazioni gestite da114 ha riguardato un bambino straniero, nella maggior parte dei casi (36%) nato in Italia. Il numero dell'emergenza è stato però chiamato anche per profughi e rifugiati (33% dei casi seguiti), per figli di coppia mista (10,7%) e per minori ricongiunti (8,8%). Diversa la tipologia di problemi denunciati dagli stranieri rispetto a quelli manifestati dai bambini con cittadinanza italiana: gli stranieri devono fare i conti soprattutto con complicazioni legate al percorso migratorio, lo sfruttamento minorile o situazioni di fuga. E' soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana, in concomitanza con gli orari di chiusura degli altri servizi, che il 114 viene chiamato per segnalare situazioni di emergenza per i minori.

Sebbene gran parte dei casi (46,2%) seguiti dal 114 sia già nota ad altri servizi, esiste un 28,5% di situazioni - è il caso delle violenze sessuali - che è ancora sconosciuta. Segno evidente, questo, della necessità di mettere a disposizione dei bambini e degli adolescenti un servizio al quale si possano rivolgere anche in forma anonima.

Il documento raccoglie anche studi raccolti dal lavoro del network Child Helpline International, di cui fa parte anche Telefono Azzurro, che parlano di 13,8 milioni di contatti, esclusi quelli via internet, da parte di bambini e adulti che vivono in 133 paesi diversi. Di questi un contatto su sette riguardava un caso di abuso. Le cinque principali forme di violenza subite dai minori nel 2011 sono: abuso fisico (29%), bullismo (26%), abuso sessuale (20%), trascuratezza (14%) e abuso psicologico (11%). 

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di Veronica Riefolo
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