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Miriam Tomponzi: i gestori telefonici non investono abbastanza in strumenti che tutelano la privacy


Miriam Tomponzi: i gestori telefonici non investono abbastanza in strumenti che tutelano la privacy
18/01/2011, 12:01

Napoli, 18 gennaio 2011 - “Un coniuge può facilmente sostituirsi al partner, conoscendo i dati anagrafici di una persona, ed ottenere i relativi tabulati telefonici.- ha dichiarato la criminologa Miriam Tomponzi, - Dopo lo scandalo delle intercettazioni la Tim, ad esempio, ha adottato chiavi molto più rigide per poter accedere ai dati. Dovrebbe esserci più tutela per avere la certezza che chi richiede ad un gestore telefonico i tabulati delle conversazioni sia realmente la persona interessata. Le altre compagnie dovrebbero adeguarsi per garantire livelli superiori di tutela, investendo con maggiori mezzi e tecnologie, ma soprattutto in formazione delle risorse umane”.

La criminologa e titolare della famosa agenzia Miriam Tomponzi Investigation ha preso parte al primo dei 5 dei Forum della Famiglia che si svolgono questa settimana alla Mostra d’Oltremare di Napoli, promossi dall’OFI Osservatorio Familiare Italiano, organizzati dall’ordine degli Avvocati di Napoli in collaborazione con la facoltà di Giurisprudenza dell’Università Parthenope e sponsorizzati dalla rassegna Tutto Sposi.

Durante il primo dei forum in programma, dal titolo “Condividere un percorso nel rispetto della reciproca stima e della privacy”, coordinati dall’avvocato Immacolata Troianiello sono intervenuti l’avv. Riccardo Imperiali, l’avv. Fernando Bocchini , l’avv. Carolina Ferro, l’avv. Francesco Barra Caracciolo, l’avv. Salvatore Impradice ed il dott. Alberto Vito. Si è parlato di tutela della privacy ed è emerso che esiste una situazione globale di degenerazione, oggi, che consente di interferire senza pudore nella vita del coniuge, ma anche quella dei figli, con molti sistemi dalle compagnie telefoniche alla posta elettronica, ai social network. Si avverte, quindi, la necessità di essere garantiti e tutelati persino all’interno della stessa famiglia.

Domani, martedì 18 gennaio 2011 alle ore 12,30 è in programma un forum sul tema” Il percorso evolutivo dell’unione coniugale dal 1975 ad oggi: Tutela del proprio progetto di vita nella famiglia” al quale parteciperanno, dopo l’introduzione dell’avv. Vincenzo Pecorella, Consigliere dell’Ordine Avvocati di Napoli, l’avv. Maria Giuseppina Chef, Coordinatrice Commissione Famiglia C.O.A. Napoli che interverrà sull’argomento Tutela del proprio progetto di vita nella famiglia: il nuovo ruolo dell’avvocato, l’avv. Tiziana Ruggiero che illustrerà Tutela del proprio progetto di vita nella famiglia: casi gravi, il dott. Gaetano Annunziata, già Presidente I sez. Corte di Appello di Napoli, che parlerà dell“Affidamento condiviso tra incomprensione e prassi derogatorie”e la dott.ssa Lucia Sarno del Consiglio Ordine Psicologi della Campania con un intervento su “ La famiglia come spazio del Se”.

Il dibattito moderato da Roberto D’Antonio che inizierà alle 15,30 avrà come protagonisti il giornalista della Rai e scrittore Geo Nocchetti, giornalista Rai e l’avv. Carlo Rimini, Ordinario diritto privato Università di Milano

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di redazione
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