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Valentina: "Papà vuole rovinare Sabrina"

Misseri: "Non ho violentato Sara"


Misseri: 'Non ho violentato Sara'
18/10/2010, 20:10

Michele Misseri ritratta quanto depositato durante gli interrogatori. Almeno parzialmente. Lo zio reo confesso dell'omicidio Sarah Scazzi, è intenzionato a rivedere la confessione con la quale, meno di due settimane fa, ha ammesso l'omicidio e lo stupro del cadavere della 15enne. "Io sono convinto che adesso si possa fare piena luce sulla verita' e quando questo avverra', non chiamerete piu' orco Michele Misseri. Il mio assistito vuole adesso ritrattare sulla seconda parte della sua dicharazione ai magistrati, quella sul vilipendio di cadavere". Lo ha dichiarato Daniele Galoppa, legale di Michele Misseri, in conferenza stampa nel suo studio legale di Grottaglie. "Evidentemente - ha spiegato l'avvocato - il mio assistito per carattere aveva deciso di esprimere questa versione per coprire qualcuno. La famiglia Misseri e' fortemente matriarcale e quindi non e' escluso che determinate versioni siano state imposte". L'avvocato ha quindi precisato che "per ora negli interrogatori Michele Misseri non ha mai fatto il nome della moglie" e che "ha appreso da qualcuno del carcere che anche la figlia Sabrina era stata sottoposta a provvedimento di fermo". Interpellato poi sul fatto se questo possa definirsi un "delitto femminile", Galoppa ha detto: "Questo noi non possiamo ancora dirlo. Ve ne accorgere da soli".
Intanto in Procura è stato convocato a Taranto, Alessio Pisello, 26 anni, un amico della comitiva di cui facevano parte Sarah Scazzi e la cugina Sabrina. In questo momento viene ascoltato come persona informata sui fatti. Al momento non si sa su quali temi verta l'interrogatorio che fa seguito a quello durato tre ore della madre di Sabrina avvenuto nel pomeriggio. Cosima e' uscita da un ingresso posteriore della Procura. L'interrogatorio e' durato quasi tre ore. La donna si e' allontanata a bordo dell'automobile con la quale era giunta a Taranto, condotta dalla sorella maggiore Emma. A bordo c'era anche la figlia di Cosima, Valentina Misseri, sorella maggiore di Sabrina. Proprio Valentina continua a credere che la sorella Sabrina sia innocente e pensa che suo padre ''abbia deciso di rovinarle la vita''. Lo afferma il difensore di Sabrina, avv.Russo, che dopo l'udienza di convalida del fermo della giovane per l'uccisione di Sara Scazzi, e' rimasto per l'intero pomeriggio nei corridoi degli uffici giudiziari con Valentina, mentre sua madre, Cosima Serrano, veniva appunto interrogata come 'persona informata dei fatti'. ''Ho dato conforto a Valentina - spiega Russo - e ho atteso con lei la fine dell'interrogatorio della madre''.

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di Elisabetta Froncillo
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