Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La moglie:"Ha bisogno di cure immediate"

Mladic:Volto invecchiato e malato.Atteso il trasferimento

"Quello che è avvenuto al'ex governatore è un avvertimento"

Mladic:Volto invecchiato e malato.Atteso il trasferimento
27/05/2011, 15:05

Dopo l’arresto di Ratko Mladic, i giornali serbi hanno iniziato a pubblicare le foto dell’ex generale dimagrito e in gravi condizioni di salute. Il paragone rispetto alle immagini che lo ritraggono in piena salute e risalenti ai 16 anni di latitanza, salta subito all’occhio. La notizia che Mladic, ex generale accusato del massacro di Srebrenica, non goda di ottima salute e l’ipotesi che sia malato di cancro trovano riscontro anche nelle parole della moglie, Bosiljka che insieme al figlio, sono andati a fargli visita presso la corte speciale di Belgrado, dove l’ex generale è stato portato giovedì scorso per essere interrogato. Un interrogatorio che non è mai giunto a termine a causa dell’incapacità di Mladic di continuare a comunicare. È stato l’avvocato Milos Saljic a comunicarlo, riferendo che il suo cliente necessitava di cure mediche immediate e che in quelle condizioni non poteva più essere trasportato. L’interrogatorio  dovrebbe continuare nella giornata di oggi in quanto secondo Il procuratore per i crimini di guerra, Bruno Vekaric, l'ex comandante pur prendendo molte medicine, "risponde molto razionalmente a quanto succede".
L’ipotesi secondo cui l’uomo sia malato di cancro continua a girare nell’ambito giudiziario ed è proprio per questo la moglie di Mladic ha richiesto che il marito sia immediatamente ricoverato e sottoposto alla visita di medici russi.
Mentre i media si interessano dello stato di salute di Madlik, le affermazioni circa le ripercussioni e gli esiti di questo arresto inizano a farsi sentire. Il Ministro Franco Frattini ha espresso ai margini di un congresso, tutto il suo entusiasmo nell’arresto del generale, affermando che tale evento rappresenta un passo che potrà condurre "certamente la Serbia alla porta dell'Ue" e che "entro quest'anno le sia riconosciuto lo status di Paese candidato". Anche la Nato esprime soddisfazione e lo fa attraverso la portavoce Oana Lungescu. L’arresto "pone fine a uno dei capitoli più neri e sanguinosi della storia europea e accelera il processo dell'integrazione euro atlantica” e continua: “ Quello che è accaduto a Mladic è un avvertimento per tutti coloro che continuano ad attaccare i civili".


Commenta Stampa
di Alessia Tritone
Riproduzione riservata ©