Cronaca / Sesso

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Mnorenne cingalese violetata a Napoli, connazionale arrestato a Fiumicino


Mnorenne cingalese violetata a Napoli, connazionale arrestato a Fiumicino
08/09/2011, 10:09

In data 07 marzo c. a. una minore Srilankese, priva di documenti, si presentava presso l’ospedale A. Cardarelli di Napoli dove riferiva di aver subito una violenza sessuale. La stessa si allontanava prima dell’intervento degli assistenti sociali. Da subito, gli agenti del Commissariato “Arenella” poneva in essere una mirata attività di indagine che si concludeva con il rintraccio della minore presso il centro religioso delle Suore di Calcutta. Con non poche difficoltà e con l’ausilio di un interprete si riusciva a far luce sul caso in questione. La minore difatti riferiva di essersi portata in un call - center nei pressi di P.zza Dante gestito da un suo connazionale e che nel mentre conversava con la madre nel suo paese, il gestore approfittando dell’assenza di altre persone all’interno dell’esercizio commerciale, la bloccava all’interno della postazione telefonica abusando sessualmente della stessa. Si rappresenta che la madre della minore aveva modo di ascoltare le grida della figlia e prontamente allertava le forze dell’ordine del suo Paese.

Attraverso serrate indagini si identificava il reo nella persona del cittadino straniero M.P.W.K. di 45 anni dello Sri lanka. Durante le indagini venivano altresì acquisiti gli indumenti della vittima al fine di procedere ad accertamenti tecnici con il profilo genetico del reo.

Lo stesso alcuni giorni dopo l’evento delittuoso lasciava il territorio nazionale per far rientro nel suo Paese.

L’Autorità Giudiziaria che dal primo momento ha coordinato le indagini, supportata dai riscontri forniti dall’attività di indagine posta in essere in modo encomiabile, emetteva quindi un ordine di custodia cautelare in carcere per il M.P.W.K..

Si ponevano in essere quindi accertamenti di polizia giudiziaria con i collaterali uffici di Polizia presso le frontiere aeree nonché i servizi di cooperazione internazionale al fine di rintracciare il ricercato.

Avendo appreso che lo stesso era possessore di un “biglietto aperto” dallo Sri lanka all’aereoporto di Roma Fiumicino e che il medesimo lo avrebbe utilizzato oggi in cooperazione con gli agenti dell’ufficio di Polizia di Frontiera presso lo scalo aereo di Fiumicino, la Sezione Investigativa del Commissariato di PS Arenella, dava quindi esecuzione all’ordine di carcerazione a carico del cittadino cingalese che veniva quindi condotto presso la casa circondariale di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

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di Redazione
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