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Gip ha disposto utilizzo del braccialetto elettronico

Molestie su minori, ai domiciliari fonico dei Modà


Molestie su minori, ai domiciliari fonico dei Modà
15/01/2014, 17:50

Dovrà rispondere di violenza sessuale di “lieve entità”, ovvero senza rapporti consumati, l’ex tastierista del noto gruppo musicale Modà. Paolo Bovi, ora fonico della famosa band, ora si trova agli arresti domiciliari a Milano con l’accusa di aver molestato nel 2011, quando era animatore di un oratorio, 4 ragazzi tra i 13 ed i 16 anni.
Secondo quanto riporta Il Corriere della Sera, le indagini sono iniziate nel 2012, dopo le denunce dei familiari dei ragazzini. Già da tempo la parrocchia aveva allontanato Bove, per comportamenti inappropriati,  dopo che una delle vittime ne aveva parlato con il parroco.
Per il fonico il gip ha previsto l’uso del braccialetto elettronico, applicando così le nuove norme del decreto Cancellieri sull'obbligatorietà del braccialetto elettronico che entreranno in vigore quando sarà convertito in legge. L’utilizzo del braccialetto è però previsto già dal 2001 e in questo caso il gip l'ha disposto sulla base della vecchia normativa ma anticipando così la nuova.
Attraverso il loro ufficio stampa, i Modà si dicono "agghiacciati alla sola idea che sia potuto succedere quello di cui non abbiamo mai avuto alcun sentore". "Speriamo - continua la nota - che la magistratura concluda presto le indagini e che il loro esito non sia terrificante come lo è il loro avvio".

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di Erika Noschese
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