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MONTE FAITO RICORDA MURRAY KLEIN


MONTE FAITO RICORDA MURRAY KLEIN
24/09/2008, 18:09

“E’ stato molto doloroso visitare il luogo dove è morto mio marito- racconta Sonia Kulchin Klein- non avevo ancora avuto il coraggio di venire qui ma il calore della gente del luogo mi ha aiutato a vivere con grande serenità questo momento”. Queste le parole pronunciate dalla signora Klein a conclusione della cerimonia in memoria di Murray Klein, il turista canadese cinquantaseienne ritrovato morto un anno fa a Monte Faito in un dirupo. L’uomo, di professione avvocato ed amante del trekking, era scomparso alcuni giorni prima durante un’escursione solitaria lungo i sentieri della montagna. Stamane, la moglie Sonia, accompagnata da genitori e sorelle, dal sindaco di Vico Equense Gennaro Cinque, dal luogotenente Giuseppe Di Martino, dal maresciallo Antonio Lezzi, da Vincenzo Minieri, Danilo Somma e dall’associazione Volontari del Faito si è recata sul luogo dell’incidente lasciando dei fiori. “E’ passato un anno ma ricordo come se fosse ieri la sofferenza vissuta in quei giorni- continua la signora Klein- ed anche il grande sostegno avuto dalle associazioni della zona e dagli amministratori. Ancora oggi li sento molto vicini, ho ricevuto un’accoglienza meravigliosa. Credo di aver trovato degli amici, dai quali voglio ritornare il prossimo anno. Ho intenzione di lasciare una targa che vorrei fosse posizionata presso la chiesa di San Michele, affinché il ricordo di mio marito resti in eterno”.

“Murray Klein precipitò per più di 150 metri in un burrone poco distante dalla vetta del Molare. L’avvocato di Toronto con la passione del trekking aveva abbandonato il sentiero del Cai avventurandosi pericolosamente nel cuore della montagna, forse sbagliando strada- ricorda il sindaco Gennaro Cinque- si tratta di una zona inaccessibile, da cui tutti si tengono ben lontani. In quell’occasione l’Amministrazione, l’Avf e gli altri volontari del territorio sono intervenuti in maniera tempestiva effettuando ricerche sia di giorno che di notte, con la speranza di trovarlo vivo. Purtroppo non è stato così. Da allora abbiamo cercato di stare vicino alla signora Klein offrendole tutto il nostro aiuto e siamo felici che oggi sia ritornata con una grande forza e serenità d’animo”.

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di Redazione
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