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Puzza nauseabonda: i deputati lasciano l’aula

Montecitorio: seduta sospesa per troppo “fetore”


Montecitorio: seduta sospesa per troppo “fetore”
15/09/2011, 11:09

ROMA – Pausa dei lavori forzata a Montecitorio. La Camera dei deputati, infatti, ha dovuto sospendere la seduta per circa 15 minuti. Questa volta la causa non è stata la solita ed eccessiva bagarre politica, che sempre più spesso negli ultimi tempi va ad animare l’aula di Montecitorio, ma l’aria irrespirabile. Quasi nauseabonda. In altre parole, la seduta di questa mattina alla Camera è stata sospesa per troppa puzza presente in aula. Nell’emiciclo, infatti, si sentiva un fortissimo cattivo odore, al punto tale che i deputati hanno iniziato a disertare la seduta. Erano le 10:20 quando dai bocchettoni della sala è iniziato ad uscire quello che è stato subito definito come “un terrificante odore nauseabondo”. Un odore così forte che la presidente di turno, Rosi Bindi, è stata costretta a sospendere i lavori per arieggiare il locale. Il tutto, a quanto pare, è dipeso da un malfunzionamento al sistema di condizionamento. Effettuata una verifica all’impianto di condizionamento, alla riapertura dei lavori, la vicepresidente Bindi ha accertato che effettivamente il cattivo odore non si avvertiva quasi più, per cui ha fatto riprendere l’attività legislativa. “Dagli accertamenti fatti – ha spiegato Rosi Bindi prima di passare all’ordine del giorno - non ci sono cause nocive per la nostra salute”.

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di Antonio Formisano
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