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Montefredane (AV): “sigilli a distributore di carburante”


Montefredane (AV): “sigilli a distributore di carburante”
04/05/2011, 10:05

Nell’ambito della consueta azione di servizio che il Comando Provinciale sviluppata nel comparto degli oli minerali, le Fiamme Gialle di Avellino hanno conseguito un importante risultato nei confronti di una ditta individuale che, in assenza di qualsivoglia autorizzazione, aveva istituito un vero e proprio impianto di distribuzione e di stoccaggio di combustibile (gasolio per autotrazione).
L’operazione è stata condotta dagli uomini della Compagnia di Avellino, agli ordini del capitano Salvatore Serra, ed è nata da una normale verifica circa l’osservanza delle stringenti normative in essere nel delicato comparto degli oli minerali che, controllo durante, ha invece rivelato la sussistenza di illeciti a rilevanza penale.
Nella giornata precedente, sulla scorta di una notizia che vedeva localizzato nel circondario di Avellino un impianto di distribuzione di carburante irregolare, i finanzieri hanno dato corso ad accurate ricerche, con tanto di sopralluoghi ed appostamenti, fino all’individuazione, nel comune di Montefredane, di un’area adibita a parcheggio di automezzi pesanti che una società ditta aveva ritenuto di dotare anche di un autonomo distributore di gasolio per autotrazione di una potenzialità pari a circa 3 metri cubi.
La con stazione dell’assoluta assenza di autorizzazioni alla base della costituzione del deposito, di particolare rilievo per l’incolumità pubblica per l’alta infiammabilità dei prodotti, non poteva che far scattare l’intervento diretto presso la suddetta area di parcheggio: L’operazione scattava nella giornata del 29 aprile scorso allorquando i militari accedevano presso l’area e, dopo aver identificato il titolare della ditta di autotrasporti, gli contestavano le violazioni di natura penale ed amministrativa scaturenti dalla mancanza di autorizzazione per il deposito di oli minerali all’interno del perimetro aziendale.

L’attività si concludeva con il sequestro di 1.354 litri di gasolio per autotrazione e dell’impianto di erogazione di carburanti ad uso privato (irregolarmente costituito), corredato di elettropompa volumetrica autoadescante, di cisterna di 3 metri cubi e di pistola erogatrice. Nei confronti del titolare della ditta (identificato per tale A.C., di anni 65, di Avellino) scattava la denuncia per i reati previsti dall’articolo 679 del codice penale (omessa denuncia di materiale esplodente), dall’articolo 16 del decreto legislativo nr. 139/2006 (attinente i certificati di prevenzione-incendi), nonché dall’articolo 46 del decreto legislativo nr. 81/2008 (tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro).
In aggiunta alle violazioni penali sono state contestate anche violazioni amministrative pari a 5.000 euro in quanto il suddetto A.C. non è stato in grado di esibire la prescritta autorizzazione comunale per l’attività di distribuzione di carburanti in impianti ad uso privati, in violazione al decreto legislativo nr. 32/1998.

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di Redazione
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