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Gerusalemme

Monti, messa al Santo Sepolcro

Incontri con i vertici israeliani e palestinesi

Monti, messa al Santo Sepolcro
08/04/2012, 10:04

Si e' aperta oggi di buon'ora, con la partecipazione alla messa di Pasqua nella basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme, luogo simbolo della Cristianità, la giornata centrale di una visita in Israele e nei Territori palestinesi del presidente del Consiglio, Mario Monti, concepita a meta' strada fra missione politica e pellegrinaggio. Monti - giunto ieri sera dal Libano nell'ambito di un tour mediorientale che lo portera' anche in Egitto - ha assistito con la moglie Elsa a una funzione privata celebrata alle 7 (le 6 in Italia) da padre Pierbattista Pizzaballa, della Custodia di Terra Santa, e programmata in un'atmosfera di stretta intimità.
 - "Un'emozione intensa, buona Pasqua a tutti". Queste le palrole del presidente del Consiglio, all' uscita della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, dove questa mattina ha assistito alla Messa di Pasqua.
 In mattinata Mario Monti, impegnato in un viaggio in Medio Oriente che ieri lo ha portato in Libano, ha incontrato il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman. Il presidente del Consiglio incontrera' nel corso della giornata a Ramallah il presidente dell'Autorita' Nazionale Palestinese, Abu Mazen, e a Cesarea il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu.
Al centro dei colloqui, i principali dossier di politica estera, dal processo di pace tra israeliani e palestinesi alla questione siriana, dall'Iran alla Primavera Araba.
La Chiesa del Santo Sepolcro è un'importante meta di pellegrinaggi dal quarto secolo ed è il luogo cristiano considerato più sacro al mondo. Pellegrini e turisti stanno affollando in questi giorni Gerusalemme per celebrare la Pasqua in Terra Santa.
In Italia è iniziata la messa di Pasqua celebrata dal Papa in piazza San Pietro, dove si sono radunati circa 100 mila fedeli. I pellegrini sono arrivati gia' dalle prime ore del mattino per partecipare alla celebrazione e per ricevere, alla fine, la benedizione papale ''Urbi et Orbi'', cioe' ''alla citta' e al mondo''. Come e' tradizione dal 1985, la piazza piu' nota della cristianita' e' adornata dagli addobbi dei fioristi olandesi: oltre 42 mila fiori e piante tra lilium, rose, aster e rami di ciliegio giapponese.

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di Anna Carla Broegg
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