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Bruciore agli occhi e problemi a respirare, ma nessun danno

Monza: acido al posto del cloro in piscina, 20 intossicati


Monza: acido al posto del cloro in piscina, 20 intossicati
16/06/2010, 15:06

MONZA - Un errore di contenitore ha creato bruciori agli occhi e difficoltà respiratorie ad una ventina di persone, che questa mattina si erano recate alla piscina comunale di Monza, in via Pitagora. In base a quanto è stato accertato, la piscina ha il sistema di depurazione più usato comunemente: un serbatoio che mischia all'acqua presa dalle condotte l'ipoclorito di sodio (la normale varechina) per disinfettare; poi da un altro serbatoio viene aggiunto una quantità minima di acido solforico per evitare che il pH dell'acqua (l'acidità) si allontani troppo dal livello neutro. Questa mattina l'addetto al riempimento del contenitori ha fatto confusione, versando l'acido solforico nel contenitore della varechina, liberando grandi quantità di gas di cloro e di zolfo, che sono stati aspirati nell'impianto di ventilazione e "sparsi" nell'aria intorno alla piscina. SI tratta di due gas che a contatto con l'umidità del corpo umano si ritrasformano in acido. E le parti più umide sono gli occhi e la bocca. Da qui i danni che però in nessuno dei 20 intossicati sono stati tali da creare danni evidenti. Per precauzione, sei anziani sono stati portati al vicino ospedale San Gerardo; gli altri sono stati medicati sul posto dai medici del 118.

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di Antonio Rispoli
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