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Potrebbe essere peculato contro i vertici della Lega

Monza: aperta indagine sull'uso dei "Ministeri" al Nord


Monza: aperta indagine sull'uso dei 'Ministeri' al Nord
16/09/2011, 09:09

MONZA - C'è qualcosa di strano nelle sedi dei cosiddetti "Ministeri" nel Nord Italia, che hanno sede a Monza in Villa Reale; qualcosa che potrebbe sfociare in un reato.
E' quello che pensa la Procura di Monza, che ha avviato una indagine conoscitiva (in gergo si chiama modello 45) senza reato e senza iscritti tra gli indagati. L'oggetto riguarda l'uso che viene fatto di quelle stanze. Che per ora sono chiuse al pubblico, non c'è personale, nè' funziona alcunchè. Eppure lunedì scorso sono state sede di un lungo incontro tra due Ministri della Lega Nord (Bossi e Calderoli) insieme ai Presidenti delle Province di quello stesso partito. Insomma, c'è la possibilità che i cosiddetti "Ministeri" non siano altro che uffici che la Lega usa per sè. E in questo caso, scatterebbe un reato: peculato.
Anche perchè gli uffici, inaugurati lo scorso 23 luglio, dovevano partire il primo di settembre. In realtà siamo ormai nella seconda metà del mese e non c'è niente: qualche ritratto (per non scontentare nessuno si va da Napolitano a Bossi ad Alberto da Giussano) appeso alle pareti, tavoli e sedie a poco prezzo e niente altro. PC, telefoni, fax, ecc.? Nemmeno l'ombra.
E pensare che la Lega, per prendersi quegli uffici, ha letteralmente cacciato da lì gli studenti del liceo artistico di Monza. Che ora sono costretti a studiare su tre turni ad orario ridotto (c'è lezione fino alle 17, nell'altra ala della villa) e stanno accumulando tali ritardi da far dubitare che possano rispettare il monte ore previsto per legge. Insomma, tanti fastidi in cambio solo di qualche titolo di giornale.

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di Antonio Rispoli
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