Cronaca / Sanità

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Tragedia per pensionato morto di peritonite nel 2008

Morì dopo sette operazioni, riaperto il caso


Morì dopo sette operazioni, riaperto il caso
15/11/2012, 11:57

 

ROMA – Altro caso di malasanità. L’episodio risale all’estate del 2008, quando un pensionato, di Roma, dopo sette operazioni, due eseguite a Villa Pia e cinque fatte all’ospedale San Camillo, morì, sospettosamente, a causa di una peritonite biliare.

Riaperto il caso, la procura ha preteso il processo con l’accusa di omicidio colposo per i sei medici che seguirono la vittima nelle successive fasi post operatorie.
Sotto inchiesta anche Donato Antonellis, l’ex primario di chirurgia d’emergenza del San Camillo.

Ieri, i difensori dei sei medici indagati hanno richiesto una perizia per analizzare le singole responsabilità degli specialisti coinvolti, perizia approvata dal gup Paola Della Monaca.

Intanto, è stato chiesto dal pm Emanuele Di Salvo il rinvio a giudizio per il primario di chirurgia di Villa Pia, Carlo Angelici, del suo aiuto, Laura Nicolai, e per i quattro camici bianchi del San Camillo: il primario di chirurgia d’emergenza Donato Antonellis, i collaboratori Manfroni, Cataldi e Pirozzi.

Dopo un periodo di assenza, Donato Antonellis è rientrato in servizio nel reparto di oncologia .

I familiari della vittima attendono e pretendono verità sulla dinamica e sulle responsabilità individuali che provocarono la morte del pensionato.

 

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di Rosa Alvino
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