Cronaca / Sangue

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Morte clochard a Napoli, Carloni (Pd): Pugno nello stomaco, contrastare rischio di deriva razzista


Morte clochard a Napoli, Carloni (Pd): Pugno nello stomaco, contrastare rischio di deriva razzista
14/01/2010, 17:01

NAPOLI - La morte del marocchino Yussuf Errahali a Napoli è un pugno nello stomaco che impone innanzitutto di assicurare alla giustizia i responsabili di un omicidio tanto efferato.
Questo gravissimo atto, emerso grazie ai giovani volontari del servizio del Comune di Napoli che hanno raccolto numerose testimonianze tra i senza dimora, interpella certamente la coscienza di tutti i democratici della città, ma si inquadra purtroppo in un contesto nazionale nel quale è ormai lungo l’elenco di episodi gravissimi di razzismo e xenofobia, come testimonia da ultimo la vicenda di Rosarno.
E’ un contesto reso ancora più grave dalle scelte in materia di immigrazione che ha compiuto il governo nazionale di centrodestra. La mancanza di politiche di accoglienza è il tratto politico e ideologico del governo Berlusconi che, con la legge sulla sicurezza e l’introduzione del reato di clandestinità, con il taglio alle risorse per le politiche sociali impedisce di fatto, anche quando gli enti locali volessero intervenire, la promozione di politiche adeguate in questo settore.
A Napoli, a riprova di quanto sia importante l’impegno quotidiano dei giovani della nostra città a favore dell’integrazione e dell’inclusione, i senza dimora si sono fidati dei volontari e hanno raccontato ciò che sapevano.
Ora occorre perseguire e punire gli autori di un gesto così vile, ma non possiamo e dobbiamo fermarci qui. Va rafforzato ancora di più l’impegno quotidiano, sul territorio, per contrastare il rischio di una deriva razzista e xenofoba.

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di Redazione
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