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Continuano le indagini sulla morte della 23enne

Morte di M.Rosaria Ferraioli: spunta super-teste


Morte di M.Rosaria Ferraioli: spunta super-teste
29/04/2011, 15:04

SCAFATI -Proseguono le indagini degli inquirenti sulla morte di Maria Rosaria Ferraioli, la 23enne morta dopo un'intervento per rimuovere un' ascesso alla gamba presso l’ospedale Mauro Scarlato di Scafati, ed in particolare l’attenzione dei magistrati titolari dell’inchiesta Elena Guarino e Giancarlo Russo si è posata su una testimone che potrebbe rivelarsi una teste-chiave. Si tratta di una ragazza poco più che ventenne, che ha condiviso la stanza nel reparto di Chirurgia con la 23enne morta e che dunque ha potuto notare particolari interessanti per le indagini. I dubbi da sciogliere sono sull’operato del personale medico e paramedico nei confronti di Maria Rosaria nelle ore che hanno preceduto la sua morte. L’autopsia che si è svolta ieri, presso l’ospedale di  Nocera Inferiore e che è durata quattro ore, ha stabilito che la donna aveva un microembolo e un'infezione diffusa, mentre  i due gemelli sarebbero nati già morti, anche se resta ancora da stabilire se il taglio cesareo deciso per salvarli sia stato fatto nei tempi giusti. A chiedere giustizia a gran voce anche la sorella della giovane che ipotizza anche la falsificazione della cartella clinica in quanto ha affermato che la sorella non ha firmato nulla prima dell’intervento ma che adesso, tale firma, risulterebbe agli atti. A parte le polemiche e la rabbia, nel pomeriggio,  nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli di Angri (Salerno) si sono svolti i funerali della 23enne tra lo sgomento dei familiari e del compagno con il quale Maria Rosaria avrebbe dovuto sposarsi la prossima estate. 

 

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di Simona Buonaura
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