Cronaca / Giudiziaria

Commenta Stampa

Continua l’inchiesta sulla morte del giocatore del Livorno

Morte Morosini: pm iscrive 3 medici nel registro indagati

Probabilmente sarà chiesto l’incidente probatorio

Morte Morosini: pm iscrive 3 medici nel registro indagati
10/09/2012, 18:11

PESCARA. Piermario Morosini poteva essere salvato? O la sua malformazione lo aveva condannato? È quanto stanno cercando di capire gli inquirenti nell’inchiesta che sta procedendo, tra indagini e testimonianze, per stabilire le cause della morte del centrocampista del Livorno avvenuta allo stadio Adriatico il 4 aprile scorso.

Il pubblico ministero Valentina D’Agostino, intanto, ha iscritto nel registro degli indagati tre medici: del Pescara calcio Ernesto Sabatini, del Livorno, Manlio Porcellini, e del medico del 118 di Pescara, Vito Molfese con la grave accusa di omicidio colposo .

Questa decisione potrebbe essere il preludio di una richiesta di incidente probatorio davanti al gip in cui saranno valutati dai periti tutti gli atti del procedimento. Dopo l'udienza di incarico, nella successiva i periti depositeranno le loro conclusioni e illustreranno le loro posizioni in primis il loro parere sulla causa del decesso.

Solo dopo che il gip dichiarerà chiuso l’incidente probatorio e che saranno rinviati gli atti e le conclusioni dei periti ai pm questi ultimi potranno decidere se archiviare il fascicolo o rinviare a giudizio gli indagati per omicidio colposo.

Il dilemma che si sta cercando di svelare ruota attorno agli ultimi attimi di vita del giocatore, ed anche se il consulente del pm, Cristian D’Ovidio, abbia stabilito che Morosini era affetto da una malformazione cardiaca congenita bisogna stabilire con certezza se l’immediato ricorso al defibrillatore gli avrebbe salvato la vita.  

Commenta Stampa
di Simona Buonaura
Riproduzione riservata ©