Cronaca / Nera

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Gli operai: “L’Enel non garantisce sicurezza”

Morti bianche, chiusa la centrale di Civitavecchia


Morti bianche, chiusa la centrale di Civitavecchia
06/04/2010, 17:04

CIVITAVECCHIA – Giovanni Moscherini, sindaco di Civitavecchia, ha annunciato “la chiusura della produzione della centrale Enel di Torrevaldaliga per il tempo necessario a fare chiarezza definitiva su quanto accaduto”. La decisione è stata presa in accordo col presidente della provincia di Viterbo e della provincia di Roma. L’annuncio è stato fatto in consiglio comunale, davanti agli operai riuniti, mentre il decreto sindacale di chiusura è atteso per domani.

Intanto, mentre le indagini vanno avanti, prevale la rabbia tra i colleghi di Sergio Capitani, l’operaio 34enne, dipendente di una ditta locale esterna, deceduto martedì scorso mentre era impegnato in un intervento di manutenzione nella centrale Enel di Torre Valdaliga Nord, a Civitavecchia.

“L’Enel, - spiegano gli operai, - ha mandato i colleghi allo sbaraglio come del resto avviene troppo spesso. Quando accadono questi incidenti è dimostrato che noi le attrezzature di protezione le indossiamo sempre, ma l’Enel ci costringe ad interventi pretendendo rapidità senza saper garantire che a monte vi sia la messa in sicurezza necessaria ad evitare gli incidenti”.

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di Nico Falco
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