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Incidenti mortali a Milano, a Lecco e ad Arezzo

"Morti bianche", tre vittime in poche ore


'Morti bianche', tre vittime in poche ore
20/12/2010, 16:12

MILANO – Non accennano a diminuire gli incidenti sul lavoro, che in Italia fanno registrare numerosi casi ogni giorno. Questa mattina a Milano un operaio di 41 anni, italiano, è deceduto mentre lavorava all'interno di un palazzo in via Bernardino Verro. La vittima si trovava nella tromba dell'ascensore ed e' caduto dopo aver perso l'equilibrio. E' precipitato da un altezza di tre metri e ha battuto il capo sul cemento, morendo sul colpo. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, la polizia e i vigili del fuoco, ma al loro arrivo non c’era già più nulla da fare. L'uomo risultava regolarmente assunto dall'azienda per cui lavorava.
Quello di Milano non è l’unico decesso avvenuto sul lavoro oggi. Un altro operaio, questa volta originario della Valsassina, in provincia di Lecco, ha perso la vita in un cantiere edile della Brianza: secondo le ricostruzioni, stava completando alcuni lavori per conto di una ditta quando è stato travolto da un elemento del tetto, probabilmente una trave, che si è staccata dal costone a causa di un’errata manovra. L'uomo e' deceduto poco piu' tardi nonostante le disperate manovre rianimatorie. Abitava a Crandola. Per i rilievi di rito sono arrivati i carabinieri di Brivio, oltre ai funzionari dell'Asl competente per territorio chiamati ad accertare se siano state rispettate tutte le norme in materia di sicurezza nei cantieri. Dell'accaduto e' stato subito informato il magistrato di turno alla Procura di Lecco.
Infine, ad Arezzo un artigiano e' morto per le esalazioni sprigionatesi all'interno di un silos dell'azienda di cui era titolare. Secondo una prima analisi, Roberto Delfi, 43 anni, questo il nome della vittima, era in un silos contenente truciolati. Ad accorgersi della tragedia, stamani verso le 10, un'impiegata dell'azienda che ha subito chiamato i soccorsi.

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di Ornella d'Anna
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