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Paolo Romano: “Lascia significativa eredità culturale”

Morto Antonio Parlato, il cordoglio della politica campana


Morto Antonio Parlato, il cordoglio della politica campana
21/07/2010, 10:07

Il presidente del Consiglio regionale della Campania Paolo Romano ha espresso oggi il proprio personale “cordoglio” e quello dell’intera assemblea legislativa per la scomparsa di Antonio Parlato
“Con la scomparsa di Antonio Parlato - ha affermato Romano - Napoli e l’intero Mezzogiorno perdono un importante interprete dell’impegno e dalla cultura meridionalista ed un politico che ha saputo rappresentare nelle istituzioni, peraltro con grande lungimiranza, la profonda ansia di riscatto di un intero popolo”.
“Guardando nei suoi tanti scritti alla realizzazione delle necessarie infrastrutture e alla valorizzazione delle tantissime eccellenze presenti nelle regioni del Sud, - ha aggiunto Romano - Parlato ci lascia una significativa eredità culturale e tantissimi spunti di riflessione per la costruzione di uno sviluppo possibile per la Campania e l’intero Mezzogiorno”.
“A lui va dunque la nostra commossa gratitudine, alla famiglia, - ha concluso il presidente Romano - i nostri più sinceri sentimenti di vicinanza”

Sentimenti di cordoglio e di vicinanza alla famiglia di Antonio Parlato sono stati espressi dal coordinatore regionale del Pdl della Campania, Nicola Cosentino. “La morte di Antonio Parlato, storico esponente della destra italiana ci coglie impreparati. Con lui – ha affermato Cosentino – scompare una delle figure più nobili e rappresentative del panorama politico meridionale. Le sue battaglie, la sua fedeltà alle istituzioni e agli ideali di democrazia e libertà, resteranno per sempre un fulgido esempio per l’intero Popolo della libertà”.

“Con la scomparsa di Antonio Parlato la città di Napoli perde un grande esponente storico della destra sociale napoletana”. È quanto ha affermato il Consigliere regionale dell’ Mpa Angelo Marino.
“Ricordo – ha concluso Marino - l’impegno caloroso e appassionato per i problemi della città in quegli anni difficili per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio. Le sue battaglie e la sua fedeltà alle istituzioni resteranno un prezioso esempio per i giovani dirigenti e soprattutto un maestro di vita per le nuove generazioni”.


Bruno Esposito, già consigliere regionale della Campania ed attuale Dirigente nazionale de “La Destra”, e Paolo Trapani, giornalista e scrittore, hanno rilasciato la seguente dichiarazione: «Con Antonio Parlato abbiamo avuto la fortuna ed il privilegio di condividere un lungo, intenso, emozionante percorso politico e culturale che ha avuto il suo culmine nell’esperienza editoriale di Iniziativa Meridionale. Quel meraviglioso percorso resterà per sempre impresso in noi con tutto il suo patrimonio ideale, umano e politico. Oggi non muore solo un uomo ed un politico fondamentale per la Destra napoletana ed italiana, che ha forgiato una classe dirigente che tutt’oggi assume importanti ruoli di responsabilità istituzionale, ma soprattutto un testimone culturale di Napoli, della Campania e del Mezzogiorno. Antonio Parlato lascia in eredità alla sua città ed al Sud un inestimabile patrimonio di idee, progetti ed iniziative culturali che non vanno perduti ma valorizzati e sostenuti se si vuole contribuire al rilancio morale, civile e sociale di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia».

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di Redazione
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