Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Morto a 64 anni dopo una vita trascorsa all'estero

Morto Carlo Petrini, denunciò il calcioscommesse negli anni '80


Morto Carlo Petrini, denunciò il calcioscommesse negli anni '80
16/04/2012, 10:04

MONTICIANO (SIENA) - E' morto all'età di 64 anni, dopo una lunga malattia, Carlo Petrini. Ex calciatore, giocò in squadre come il Milan, il Torino, il Catanzaro, Ternana, Roma, Verona, Cesena e Bologna. Fu protagonista anche del calcioscommesse degli anni '80, per il quale venne condannato alla sospensione dal calcio per tre anni e sei mesi (venne poi amnistiato, come tutti gli altri giocatori, dopo la vittoria dell'Italia al mondiale del 1982 in Spagna). SI dedicò poi agli affari, creando una società finanziaria. Ma dopo qualche tempo le cose cominciarono ad andare male e Petrini si rotrovò in mano agli usurai, accumulando debiti su debiti. Per non pagare, scappò in Francia, dove restò per molti anni, senza tornare in Italia neanche quando il proprio figlio 19enne stava morendo per un tumore al cervello.
Tornò solo nel 1998, quando intraprese la sua nuova carriera di scrittore. I suoi libri si muovono nell'ambito del calcio, a cominciare dal primo, autobiografico, "Nel fango del dio pallone".
Ormai quasi cieco, a causa di una grave forma di glaucoma che lo affliggeva da tempo, il suo fisico, a detta dei medici, era debilitato anche dalle grandi quantitrà di farmaci - dopanti o no - prese nella sua carriera di atleta.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©