Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Domani gli agenti davanti al Pm

Morto dopo controllo polizia, autopsia "nessun pestaggio"


Morto dopo controllo polizia, autopsia 'nessun pestaggio'
05/07/2011, 20:07

MILANO - Nessun segno evidente di percosse, ne' lesioni significative agli organi interni. Dall'autopsia sul cadavere di Michele Ferrulli, molto attesa per fare chiarezza sul 'giallo' della sua morte, avvenuta giovedi' scorso a Milano dopo un controllo di polizia, sono arrivate dunque le prime risposte: e' escluso che l'uomo sia morto per un pestaggio ed il decesso si e' verificato per una ''insufficienza acuta di circolo'', ossia, in sostanza, per arresto cardiaco. I primi esiti dell'autopsia, che si e' tenuta stamani all' Istituto di medicina legale di Milano, sono per l'avvocato Massimo Pellicciotta che difende i quattro poliziotti intervenuti quella sera, indagati per omicidio preterintenzionale ''la conferma della totale estraneita' ai fatti contestati ai miei assistiti''. Il legale auspica, quindi, ''che la Procura chieda l'archiviazione del procedimento al piu' presto''. I quattro agenti, intanto, verranno interrogati domani, nell' ambito dell'inchiesta coordinata dal pm Gaetano Ruta. Secondo la versione piu' volte ribadita dalla Questura di Milano, dopo essere intervenuti sul posto, in via Varsavia, nella periferia ovest della citta', per una segnalazione di schiamazzi, hanno ammanettato Ferrulli, che aveva avuto ''da subito'' un atteggiamento molto aggressivo. L'uomo poi, mentre era trattenuto a forza per terra, ha avuto un malore. Per il legale della moglie e dei due figli di Ferrulli, l'avvocato Fabia Lovati, si sarebbe trattato invece di un vero e proprio pestaggio e a conforto di questa tesi i familiari hanno anche depositato in Procura un video ripreso con un telefonino (l'autore, testimone importante, resta pero' ancora ignoto). I primi risultati dell'esame autoptico (la relazione definitiva verra' consegnata al pm solo nei prossimi giorni) escludono pero' la presenza di segni evidenti di percosse, confermando in sostanza il referto medico dell'ospedale di San Donato Milanese dove l'uomo era stato trasportato la sera stessa (dopo l'immediata richiesta di soccorsi), giungendovi cadavere. E in piu' l'esame, condotto dai medici legali Gentilomo e Burgazzi, nominati dal pm, davanti ai periti delle parti (Solito per la famiglia Ferrulli e Ronchi per i quattro agenti), non ha individuato lesioni importanti agli organi interni, ma fratture delle costole compatibili con il massaggio cardiaco eseguito per tentare di rianimare l'uomo, 51 anni e di mestiere facchino. ''Posso confermare che non sono state riscontrate lesioni evidenti agli organi interni, ma posso anche dire che ci sono fratture alle costole e traumi cranici'', ha spiegato l'avvocato della famiglia Ferrulli. Oggi il pm, per chiarire proprio alcuni aspetti dell'autopsia, ha ascoltato anche i due operanti del 118 che sono intervenuti con la lettiga per trasportare l'uomo all' ospedale. I due soccorritori, da quanto si e' saputo, avrebbero spiegato di aver eseguito alla lettera il ''protocollo'' e dunque di aver praticato il massaggio cardiaco all'uomo per tutto il tragitto da via Varsavia all'ospedale. Massaggio cardiaco che, se ben eseguito - a detta dei due testimoni - prevede la compressione dei due terzi dello sterno e per questo provoca spesso la rottura della costole. Le contusioni alle testa, invece, stando a fonti qualificate, potrebbero essere compatibili con la caduta a terra di Ferrulli, nel momento in cui gli agenti stavano eseguendo l'arresto. Resta ancora da chiarire, tramite accertamenti investigativi e medici, come gli esami istologici, se la morte per arresto cardiaco sia stata solo conseguenza di un malore o se abbiano influito e in che modo anche altri fattori, come la colluttazione tra Ferrulli e gli agenti o lo stato di agitazione, o l'assunzione di bevande alcoliche. Intanto, amici e familiari hanno organizzato per venerdi' sera una fiaccolata, nel quartiere dove viveva, per chiedere che ''venga accertata la verita'''.

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©