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Avviata ispezione interna

Morto dopo flebo, Persico: "Nessun errore nel dosaggio del cortisone"


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Morto dopo flebo, Persico: 'Nessun errore nel dosaggio del cortisone'
30/07/2012, 15:54

NAPOLI - Ispettori del Ministero della Salute al II Policlinico di Napoli per accertare eventuali difetti assistenziali in merito alle cure somministrate al diciannovenne napoletano morto, lo scorso sabato mattina, subito dopo la somministrazione di una flebo di cortisone. "Ho saputo solo dalla stampa che il ministro Balduzzi manderà degli ispettori. Siamo qui ad aspettarli, finora non è venuto nessuno. Non ho notizie ufficiali, tranne le dichiarazioni del ministro fatte direttamente alla stampa. Per quanto riguarda la posizione dell'azienda, quando muore un ragazzo c'è un grande dolore da parte dei familiari ma anche un grandissimo dispiacere da parte di ch i dirige un'azienda ospedaliera universitaria come la nostra". 
Parallelamente il direttore generale della struttura, Giovanni Persico, ha avviato un’ispezione interna per verificare se vi siano responsabilità da parte dell’equipe di turno quella mattina. "Immediatamente noi abbiamo istituito una commissione d'inchiesta che già era in azione pocghe ore dopo che era avvenuto il decesso anche se riteniamo che, allo stato attuale, veramente non ci sia nessun elemento per valutare eventuali responsabilità". 
A Luca De Caro, così si chiamava il giovane, è stata somministrata una flebo di cortisone in seguito ad un abbassamento della vista. Una terapia che, spiega il direttore generale del Policlinico Federiciano, viene somministrata di prassi quando il paziente presenta sintomi di questo tipo. Il manager, pertanto, esclude che si possa esser verificato un errore nel dosaggio del cortisone e si dice sereno in merito al responso dell’autopsia che accerterà le cause del decesso. 

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di Veronica Riefolo
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