Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

MORTO IN UN GIOCO EROTICO: IL PARTNER FINISCE SOTTO ACCUSA


MORTO IN UN GIOCO EROTICO: IL PARTNER FINISCE SOTTO ACCUSA
09/09/2008, 14:09

Ieri notte Michele Tropper, 35 anni, è stato fermato con l’accusa di omicidio preterintenzionale: gli inquirenti lo ritengono responsabile del decesso di un giovane triestino durante un gioco erotico di sottomissione. Il ragazzo, dall’aspetto così femminile da sembrare una donna, ermafrodita secondo quanto afferma Tropper, è morto soffocato dopo essere stato legato a un albero nel giardino di una casa a Passo Segni di Baricella, nella Bassa bolognese. Al termine di un lungo interrogatorio eseguito dal Pm Lorenzo Gestri, Tropper ha ammesso di aver soffocato il ragazzo con una catena, ma di non averne avuto alcuna intenzione: il gioco si sarebbe infatti spinto ben oltre le intenzioni della coppia, fino al tragico epilogo. I due si erano conosciuti su internet alcuni mesi fa, secondo quanto ha spiegato agli inquirenti l’uomo, il quale ha anche specificato che era stato il giovane triestino ad iniziarlo alle pratiche estreme. Si attendono ora gli esiti dell’autopsia, che difficilmente, tuttavia, giungeranno prima della convalida del fermo.

Commenta Stampa
di Francesca Pellino
Riproduzione riservata ©