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Tragedia nel golfo di Policastro

Morto l'attacchino caduto da impalcatura a Sapri


Morto l'attacchino caduto da impalcatura a Sapri
02/04/2010, 10:04


VALLO DELLA LUCANIA. E’ morto ieri mattina all’ospedale "San Luca", dopo una decina giorni di agonia, Giovanni Di Benedetto, 42 anni, che il 22 marzo scorso si era ferito gravemente cadendo dall’impalcatura di un cantiere edile nel centro di Sapri mentre attaccava manifesti elettorali del neo consigliere regionale Giovanni Fortunato. Di Benedetto era precipitato da un muretto battendo violentemente il capo sul selciato. Ricoverato prima nell’ospedale di Sapri poi nel reparto di rianimazione del nosocomio di Vallo della Lucania, il quarantaduenne era apparso subito in condizioni disperate. Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Sala Consilina ha avviato un’indagine. Secondo una prima ricostruzione elaborata dai carabinieri della compagnia di Sapri, al comando del capitano Gianmarco Pugliese, Di Benedetto stava svolgendo il quotidiano giro di affissione dei manifesti e per agevolarsi il lavoro era salito su un muretto in pietra. Ma la struttura, evidentemente giá ridotta in condizioni precarie, aveva ceduto sotto il peso dell’uomo crollando facendo precipitare il quarantaduenne al suolo. Subito soccorso, il malcapitato era stato trasportato d’urgenza all’ospedale "Immacolata" di Sapri dove era stato sottoposto ad una prima serie di accertamenti. A causa però dell’aggravarsi delle condizioni di salute, i medici ne avevano deciso il trasferimento presso l’ospedale "San Luca" di Vallo della Lucania dove era stato ricoverato nel reparto di rianimazione. Le fratture multiple su tutto il corpo e il trauma cranico riportati nel violento impatto con il suolo, non hanno però lasciato scampo a Di Benedetto che ieri ha cessato di vivere. Al momento le indagini, affidate ai carabinieri della compagnia saprese, mirano a fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente e in particolare su come la vittima sia entrata nel cantiere edile in via Nazionale, attualmente sotto sequestro. Gli inquirenti che hanno giá ascoltato gli altri componenti della squadra di attacchinaggio impegnata insieme al quarantaduenne nell’affissione dei manifesti elettorali, per ora non lasciano trapelare ancora alcuna indiscrezione. Intanto la fase elettorale nel Golfo di Policastro è stata tristemente segnata da una doppia tragedia: due morti in poche ore. Lunedì scorso, ad Ispani, infatti, è deceduto Giuseppe Salvucci, responsabile dell’ufficio ragioneria. Il 50enne si è tolto la vita nell’archivio comunale, a pochi metri dal seggio elettorale. E ieri la tragica notizia della morte di Giovanni Di Benedetto dopo dieci giorni di agonia all’ospedale.

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di Vincenzo Rubano
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