Cronaca / Nera

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Il postino era l'ultimo dei "compagni di merende"

Mostro di Firenze, è morto Mario Vanni



Mostro di Firenze, è morto Mario Vanni
14/04/2009, 13:04

E’ morto Mario Vanni, uno dei “compagni di merende” condannato per i delitti del “mostro di firenze”. L’ex postino di San Casciano condannato al carcere a vita insiema a Pietro Pacciani, è morto ieri all’ospedale fiorentino di Ponte a Niccheri. Aveva 82 anni ed era da tempo ricoverato in una casa di cura di Pelago. La sua condanna riguardava il concorso negli ultimi quattro duplici omicidi del Mostro di Firenze: Montespertoli, nel 1982, Giogoli, 1983, Vicchio, 1984, e Scopeti, 1985. La pena era stata sospesa nel 2004 a causa delle precarie le condizioni di salute. A Vanni si deve la definizione di “compagni di merende”. Fu lui, nel corso di una famosa deposizione al primo processo a Pacciani nel 1994, a sostenere che loro due andavano solo a “fare merende”. Era l’ultimo del gruppo. Pietro Pacciani morì nel 1998 e Giancarlo Lotti, il pentito del gruppo, morì nel 2002.
I funerali di Mario Vanni si terranno probabilmente domani, in forma strettamente privata.
Povero Vanni, era assolutamente innocente”. Così il suo avvocato Nino Filastò, che ha difeso Vanni nell’inchiesta bis sul mostro di Firenze.
Con Vanni va via un altro pezzo di verità, almeno eventuale, nella sterminata serie di omicidi delle campagne toscane. I delitti del mostro di Firenze restano un mistero, uno tanti misteri italiani. Il coinvolgimento di “insospettabili” di Umbria e Toscana, più volte tirato in ballo nelle inchieste, non appartiene alla verità giudiziaria. E quindi, probabilmente, non sarà mai verità.

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di Redazione
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