Cronaca / Sangue

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Diversi denunciati, un gambizzato, polizia presa a sassate

Movida violenta, 3 arresti a Bagnoli


Movida violenta, 3 arresti a Bagnoli
03/09/2009, 19:09

Tre giovani di Somma Vesuviana sono stati arrestati dalle forze dell’ordine per i reati di concorso in detenzione di arma da fuoco e concorso in lesioni colpose, dopo la megarissa che si verificò in un locale di Bagnoli e che portò, poco dopo, al ferimento di un ragazzo. In manette sono finiti Gennaro Frascione, 21 anni, Carlo Cerasuolo, 28 anni, ed Alfredo Rapuano, 22 anni.

I fatti risalgono alla notte tra sabato e domenica scorsi, durante una festa con musica House. Il luogo è il locale ‘La Rotonda’, a via Napoli, quartiere Bagnoli. Come accade spesso in casi del genere, quando la calca diventa insopportabile e l’alcool ci mette lo zampino, è scoppiato un furioso litigio tra due gruppi di giovani. Forse uno spintone, uno sguardo di troppo, ed il locale in una manciata di attimi è divenuto lo scenario di una megarissa che ha coinvolto una trentina di persone. Poco dopo sul posto sono intervenute le volanti dei commissariati di Bagnoli e di Posillipo e della Questura. Mentre gli agenti erano impegnati a sfollare il locale, che al momento conteneva circa 300 persone, i litiganti hanno pensato bene di continuare la rissa all’esterno, a pochi metri dalla Rotonda. Due volanti della polizia sono state colpite con sassi e danneggiate.

A quel punto la situazione è precipitata: uno dei giovani appartenenti al gruppo che stava avendo la peggio ha estratto la pistola ed ha fatto fuoco, centrando un ragazzo al ginocchio. Poi, di corsa, si è infilato insieme agli amici in una Clio nera e si è dato alla fuga, mentre i presenti cercavano di inveire contro la vettura mandando in frantumi il lunotto posteriore. La vittima, soccorsa e trasportata in ospedale, è attualmente ricoverata in prognosi riservata al Pellegrini: non è in pericolo di vita, ma le sue condizioni sono gravi.

Le indagini scattano immediatamente. Gli agenti della Squadra Investigativa del commissariato di Bagnoli riescono in poco tempo a ricostruire la dinamica dell’accaduto e, forti di una descrizione dell’automobile sui cui erano fuggiti i ragazzi e di parte della targa, si attivano per risalire al proprietario. Sul posto è stato sequestrato un bossolo calibro nove e sono in corso accertamenti per verificare se l’arma che ha sparato sia stata utilizzata in altri fatti di sangue. Alle indagini si aggiungono i carabinieri di Somma Vesuviana, che nella loro zona trovano la Renault Clio nera col lunotto distrutto.

Gli accertamenti fanno risalire in poco tempo alle persone che sabato notte avevano usato quell’automobile per andare a ballare a Bagnoli, armati di pistola. Le manette sono scattate all’alba del 2 settembre, una manciata di giorni dopo l’accaduto: Frascione, Cerasuolo e Rapuano sono stati arrestati per i reati di lesioni aggravate e detenzione e porto d’armi e relativo munizionamento (in concorso) e per rissa aggravata. Nel corso dell’operazione la Renault Clio è stata sequestrata.

Gli uomini dell’ufficio investigativo del commissariato di Bagnoli stanno continuando le indagini per identificare gli altri componenti del gruppo, che saranno deferiti all’autorità giudiziaria. Il questore di Napoli, Santi Giuffrè, ha disposto la sospensione della licenza di esercizio del locale “La Rotonda”.

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di Nico Falco
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