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Si risponderà anche di frode nell'esercizio del commercio

Mozzarelle blu: sale a 10 il numero degli indagati


Mozzarelle blu: sale a 10 il numero degli indagati
25/06/2010, 21:06

TORINO - Proseguono le indagini sul caso delle mozzarelle blu che, ormai, si è esteso a ben 14 paesi europei, tra cui Francia, Danimarca, Svezia e Russia. L'inchiesta è stata aperta ad opera del procuratore della Repubblica Raffaele Guariniello più di una settimana fa, quando i Nas di Torino hanno sequestrato più di 70mila esemplari di mozzarelle che, a causa di un batterio, diventavano blu all'apertura della confezione. Inizialmente erano stati iscritti al registro degli indagati solo due persone: il tedesco responsabile dell'azienda produttrice, Hermann Jager Junior, e l'importatore italiano della ditta. Ma nel frattempo il numero degli indagati è salito, pare a 10, dal momento che al registro nero sono stati iscritti anche alcuni operatori italiani impegnati nella distribuzione del prodotto in più di una società. Ma questo numero potrebbe ulteriormente crescere.
Guariniello ha spiegato che, oltre alla violazione della legge del 1962 sugli alimenti e al commercio di sostanze alimentari nocive, si dovrà rispondere anche al reato di frode nell'esercizio del commercio.
Ieri la Procura di Torino ha effettuato un'altra importante ispezione presso lo stabilimento di Verona di un'azienda importatrice, mentre proseguono i sequestri anche negli altri paesi in cui è stato riscontrato il caso. Intanto sembrano emergere le prime dichiarazioni di responsabilità da parte dei dirigenti della casa produttrice tedesca, che avrebbero fatto riferimento all'utilizzo di acqua di raffreddamento prelevata da pozzi contaminati.

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di Vanessa Ioannou
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