Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Lo sostiene il commissario regionale dei Verdi Borrelli

Mucillagine, cresce l'allarme: "Altri intossicati a Ischia"


Mucillagine, cresce l'allarme: 'Altri intossicati a Ischia'
25/07/2010, 19:07

Scarichi di navi e traffico marittimo intenso: queste le cause che hanno alimentato la mucillagine nel Golfo di Napoli. Una emergenza piombata nel pieno del periodo estivo e che sta generando caos e disagi in varie località balneari della Campania. Le segnalazioni di bagnanti intossicati aumentano, così come le proteste sulle spiagge della provincia di Napoli e delle isole. In una nota il commissario regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, sostiene che sono arrivate altre segnalazioni di persone “che si sono immerse nella mucillagine e hanno riscontrato dei malesseri”: “È avvenuto, a Ischia, a due bambini sulla spiaggia di Citara a Forio - spiega - che dopo essersi tuffati nella melma gialla hanno riscontrato una infezione cutanea e ad una donna che ha fatto un bagno a Punta Imperatore, sempre ad Ischia, ingerendo per sbaglio della mucillagine e che successivamente ha vomitato e avuto per una notte febbre alta e disturbi allo stomaco”. “Non vogliamo creare allarmismi - continua Borrelli - ma approfittare di questa vicenda per affrontare il problema dei depuratori in Campania e dell'inquinamento del mare nel nostro golfo. Per questo la settimana prossima alla manifestazione degli ambientalisti fuori il depuratore di Cuma parteciperà il presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli”. “Alle varie segnalazioni se ne è aggiunta un'altra del notanio Antonio Arturo - spiega Borrelli - che ha incaricato un sommozzatore di verificare la rottura della condotta che dovrebbe sparare i liquami a largo di Sant'Angelo nel comune di Lacco Ameno sempre sull'isola d'Ischia”.

Commenta Stampa
di Davide Gambardella
Riproduzione riservata ©