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MULTA ANNULLATA...IN CASO DI "URGENZE"


MULTA ANNULLATA...IN CASO DI 'URGENZE'
30/07/2008, 15:07

Supera il limite di velocità. Ma la causa è giusta: urgenze. Se l’impellenza è quella di fare pipì, e se l’autista dell’auto è una donna che soffre di incontinenza urinaria, l’autovelox deve chiudere un occhio. Lo si evince da una sentenza del giudice di pace di Foligno che ha annullato la multa per eccesso di velocità elevata nei confronti di una donna di 63 anni, nata a Gualdo Tadino ma residente nel folignate, multata dai vigili urbani. 11 chilometri orari sopra il limite di velocità.

In particolare la donna, quando si è vista recapitare la sanzione a casa, ha deciso di fare ricorso, sostenendo che, essendo stata sottoposta in passato ad un intervento di laparoisterectomia, soffre di una forma di stress che le determina una incontinenza urinaria. Quindi, secondo quanto riferito dalla donna, il giorno in cui è stata multata era stata costretta ad accelerare la marcia a causa dell’urgente impellenza di fare pipì.

Il tutto documentato da certificati rilasciati dal medico della signora che ha confermato quanto da questa sostenuto. E per il giudice la fretta della 63enne era giustificata, considerato il sesso della ricorrente: “non era così facile, come fortunatamente avviene per gli uomini”.
 

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di Giulio d'Andrea
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