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Gravissima denuncia del Comitato per il sì al nucleare

Multe per decine di migliaia di euro per chi parla di nucleare al Concertone del Primo Maggio


Multe per decine di migliaia di euro per chi parla di nucleare al Concertone del Primo Maggio
01/05/2011, 21:05

ROMA - Oggi, mentre si canta e si balla ascoltando il tradizionale concerto del Primo Maggio a Roma, ci si sta rendendo complici di un gravissimo atto di censura, denunciato in una nota dal comitato "Vota sì per fermare il nucleare". Secondo questa denuncia, tutti gli artisti che sono saliti sul palco hanno firmato una liberatoria con la quale si impegnano a non dire nulla sul nucleare o sulla privatizzazione dell'acqua o sui referendum. Chi trasgredisce, deve pagare una penale di decine di migliaia di euro.
Si tratta di una gravissima limitazione alla libertà di espressione, che andrebbe gravemente sanzionata. Resta da capire se si tratta di una iniziativa della Rai, che sta trasmettendo il concerto dalle 15 di oggi, o degli organizzatori. Perchè c'è la strana coincidenmza che a 45 giorni dal referendum, quindi in piena campagna elettorale dello stesso, nessuna TV ne parla; anzi, la Rai finora si è rifiutata anche solo di esaminare il regolamento per la campagna elettorale referendaria. Senza di esso, non ci possono essere in TV neanche le tribune elettorali.

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di Antonio Rispoli
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