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La città si preparava a festeggiare i suoi 100 anni

Muore a 99 anni Valenzi, ex sindaco di Napoli


Muore a 99 anni Valenzi, ex sindaco di Napoli
23/06/2009, 23:06

Si è spento a 99 anni, ad Acerra, nel napoletano, Maurizio Vincenzi, ex sindaco di Napoli (dal 1975 al 1983)  ed ex parlamentare, nonché amico di vecchia data del presidente Napolitano. Valenzi, nato a Tunisi nel 1909, avrebbe compiuto 100 anni il prossimo 16 novembre. Era ricoverato già da alcune settimane presso la clinica Villa dei Fiori, ad Acerra.

“La città di Napoli perde una delle sue più belle figure, - ha dichiarato Antonio Bassolino, governatore della Campania, - un punto di riferimento di intere generazioni. Maurizio è stato un grande sindaco, un protagonista della vita politica e culturale napoletana e nazionale. Lo salutiamo con immenso affetto”.

Valenzi nacque a Tunisi nel 1909, avrebbe compiuto 100 anni a novembre Napoli, 23 giu. (Apcom) - Maurizio Valenzi nasce a Tunisi il 16 novembre 1909, da una famiglia di ebrei di origine livornese, da più generazioni insediati in Tunisia. Si dedica alla pittura e dal 1930 al 1931 ha uno studio a Roma con l'amico Antonio Corpora. Tra il 1935 e il 1936 aderisce con un gruppo di italiani al Partito Comunista Tunisino. Con l'amico Loris Gallico redige il settimanale 'L'Italiano di Tunisi'. Nel 1937, all'epoca del governo del Fronte Popolare, è a Parigi per collegare il gruppo dei comunisti tunisini al Centro Estero del Pci e lavora nella redazione della 'Voce degli Italiani' diretta da Giuseppe Di Vittorio. Nel 1939 raggiungono Tunisi Giorgio Amendola e Velio Spano. Nel dicembre del 1939 si sposa con Litza Cittanova. Nel gennaio 1941 nasce il figlio Marco. Nel novembre 1941 viene arrestato, torturato con l'elettricità, resiste agli interrogatori, viene condannato all'ergastolo ai lavori forzati dal regime fascista di Vichy e internato per un anno a Lambèse in Algeria. Dal luglio al novembre 1942 è in carcere anche la moglie Litza. Liberato dagli alleati nel marzo 1943, viene inviato dal PCI a Napoli, per preparare l'arrivo di Palmiro Togliatti dall'Unione Sovietica. Raggiunge la città nel gennaio 1944. In via Broggia viene organizzato un appartamento per i comunisti che arrivano da varie località. Là viene ospitato Togliatti e Maurizio Valenzi vive da vicino quella che verrà chiamata la 'Svolta di Salerno'. Esperienza che ha raccontato nel libro 'C'è Togliatti' edito da Sellerio nel 1995. Rimane a Napoli anche dopo questo periodo lavorando sempre come funzionario di partito. Nel 1952 viene eletto consigliere provinciale. In quell'anno nasce la figlia Lucia. È senatore per tre legislature dal 1953 al 1968; in particolare viene nominato segretario alla Presidenza del Senato e, in altra occasione, vicepresidente della Commissione Esteri. In quegli stessi anni ha ricoperto diversi altri ruoli istituzionali e di partito, diventando Vicepresidente della Commissione di Vigilanza sulla Rai, segretario del Gruppo Comunista al Senato e membro della Commissione Centrale di Controllo del Pci. Il disegno e la pittura, mai completamente abbandonate, vengono riprese dopo il 1968. Consigliere comunale dal 1970 al 1975, viene eletto Sindaco con una maggioranza relativa. La giunta rimane in piedi per anni grazie al consenso della cittadinanza e al voto tecnico in occasione del bilancio da parte della Democrazia Cristiana. Viene confermato sindaco di Napoli fino al 1983, nel periodo del terrorismo e del terremoto. In quegli anni è anche membro del Comitato Centrale del Pci. Dopo il terremoto del 1980, in qualità di sindaco, viene nominato Commissario Straordinario per la Ricostruzione. Nel 1984 viene eletto al Parlamento Europeo dove resta in carica fino al 1989. In occasione dei suoi 90 anni, nel 1999 viene fatta un'ampia mostra antologica al Maschio Angioino. Lo scorso 12 giugno, a Napoli, fu presentata al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la 'Fondazione Valenzi'. La Fondazione è stata creata nel maggio 2009 dai figli Lucia e Marco, che ne sono anche rispettivamente il presidente e vicepresidente, e ha l'obiettivo di tutelare e consolidare il patrimonio culturale e politico di Maurizio Valenzi e della moglie Litza. Lo scopo è creare, a Napoli, un'istituzione internazionale, non schierata politicamente, attiva nella cultura e nel sociale. Il 16 novembre prossimo, quando Valenzi avrebbe compiuto 100 anni, la Fondazione aveva in programma di organizzare, in collaborazione con la Fondazione Premio Napoli, un evento nel corso del quale il presidente Napolitano avrebbe dovuto consegnare il Premio Speciale che la Fondazione Premio Napoli ha conferito quest'anno a Maurizio Valenzi. (note biografiche Apcom)

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di Nico Falco
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