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E’ giallo a Trento per la tragica fine di un 56enne

Muore di stenti, ma con 30mila euro in tasca


Muore di stenti, ma con 30mila euro in tasca
22/10/2009, 21:10

TRENTO – Il corpo senza vita di Egbert Baas, fotografo olandese di 56 anni, è stato trovato tra i filari dei vigneti a Lavis, in Trentino. I primi risultati dell’autopsia parlano chiaro: l’uomo è morto di stenti. Un particolare però non convince gli investigatori: il fotografo non era povero, in tasca aveva 30mila euro.
Il decesso, per il quale viene escluso l’omicidio, impegna i carabinieri per una serie di punti oscuri, a partire dal motivo per cui Baas si trovava in Italia. Il corpo è stato scoperto giovedì scorso da un agricoltore e l’autopsia, effettuata venerdì, ha evidenziato che il decesso non è avvenuto in modo violento: il 56enne sarebbe crollato al suolo per un malore o per una debolezza enorme causata dalla fame. L’ipotesi che tiene banco in queste ore è che il fotografo avesse difficoltà mentali, al punto da perdere l’orientamento ed il senso dell’appetito, così come del freddo. Non viene però escluso che fosse un senzatetto per scelta.
Stando alle testimonianze di alcuni agricoltori del posto, alcuni giorni prima di morire Baas era stato visto mentre girava per i campi, urlando: “Money, money”. Circa due settimane fa c’è anche stato chi gli ha offerto un posto per dormire, ma l’uomo ha nettamente rifiutato.

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di Nico Falco
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