Cronaca / Sanità

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Aperta un'inchiesta dalla Procura di Torre Annunziata

Muore dopo essere stata dimessa, indagato un medico


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Muore dopo essere stata dimessa, indagato un medico
16/02/2010, 13:02

BOSCOTRECASE – Potrebbe essere l’ennesimo caso di malasanità quello che vede coinvolto l’ospedale civile di Boscotrecase dove una donna è deceduta lo scorso 2 febbraio dopo essersi recata al pronto soccorso per un problema respiratorio ed essere stata successivamente dimessa.
Una morte sospetta su cui la Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta. Al centro della vicenda la storia di Maria Giovanna Donnarumma, 44 anni, madre di un ragazzo di 18. La donna si era rivolta al nosocomio di Boscotrecase lamentando un forte mal di gola e le ghiandole ingrossate che le impedivano di respirare. Dopo una prima visita al pronto soccorso, la 44enne è stata sottoposta ad un consulto specialistico dall’otorino- laringoiatra e dimessa con una prognosi provvisoria. Al rientro a casa, le condizioni della donna si sono tuttavia aggravate ed è stato necessario riportarla in ospedale dove, pochi minuti dopo è deceduta. Inspiegabilmente secondo i familiari che hanno dunque deciso di sporgere denuncia. Il pm incaricato del caso, ha disposto l’autopsia sul corpo della donna; i risultati dell’esame, che saranno resi noti solo tra qualche settimana, potranno forse fornire un quadro più chiaro sulle cause della morte della 44enne.
Intanto il sostituto procuratore Barbara Aprea ha anche incaricato un nuovo perito che dovrà effettuare una serie di esami tossicologici su alcuni reperti prelevati dalla donna per stabilire se ci sono tracce di sostanze che potrebbero aver contribuito a provocare la morte della 44enne. Dopo l’apertura dell’indagine, il medico otorino- laringoiatra che ha firmato il referto e dimesso la donna, è stato iscritto nel registro degli indagati.
Gli inquirenti dovranno adesso chiarire se, nel comportamento del dottore, ci sia stata imperizia o negligenza. Insomma se i sintomi avvertiti dalla donna durante la visita siano stati in qualche modo trascurati. Il medico indagato ha nominato, attraverso i suoi legali, un perito di parte per seguire il caso

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di Elisa Scarfogliero
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