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Parla il marito della vittima:”verità per i nostri figli”

Muore dopo il parto, cinque avvisi di garanzia


Muore dopo il parto, cinque avvisi di garanzia
26/01/2012, 17:01

BATTIPAGLIA – Nuova svolta nella tragedia di Samanta Pillot, la 32enne di Battipaglia morta dopo una settimana di coma, in seguito ad  un parto cesareo avvenuto alla clinica Tortorella. Infatti, il pm Elena Cosentino ha disposto cinque avvisi di garanzia indirizzati a cinque professionisti della clinica che lunedì scorso hanno eseguito il parto cesareo della vittima.
I professionisti sui quali si sono concentrate le indagini sono: il ginecologo della donna, suo medico di fiducia che ha eseguito l’intervento chirurgico; un altro ginecologo presente in sala operatoria e due assistenti di sala presenti al momento del parto.
Ora,gli organi inquirenti stanno ascoltando i familiari della vittima per tentare di ricostruire quei momenti terribili  capire cosa è successo a partire da quando la giovane mamma è stata ricoverata fino a quando in nottata è stata trasportata d’urgenza all’ospedale "Ruggi d’Aragona".
Mercoledì scorso, il marito della donna, Fabio Mirra, ha fornito informazioni dettagliate sul dramma subito dalla moglie. Da quando la 32enne iniziò a sentirsi male, poco dopo il parto, fino ai tempi impiegati per rintracciare i medici, i quali riportarono d’urgenza la donna in sala operatoria. La donna alle 19 era pallida e sofferente. Alle 23, in seguito ad una emorragia, le è stato asportato l’utero. Dopo poco, all’una e 30 di notte, è stata rianimata in seguito a un arresto cardiaco.
Ieri, invece, è toccato alla mamma di Samanta parlare con gli inquirenti.
La donna ha dichiarato di aver assistito la figlia - appena uscita dalla sala operatoria - ed è stata al suo fianco quando ha iniziato ad accusare forti dolore. Sempre la madre della 32enne, in ansia per le condizioni della figlia che peggioravano sempre più, prima si è rivolta al personale della clinica e poi ha allertato il ginecologo, che è stato rintracciato - secondo quanto hanno riferito i familiari - dopo diverso tempo. Nei prossimi giorni saranno ascoltati gli altri parenti della donna.
L’autoritá giudiziaria ha disposto l’esame autoptico per risalire alla causa del decesso. Sabato prossimo sarà conferito l’incarico al medico legale e non è escluso che si procederà nella stessa giornata.
Sono ore di attesa interminabili per i parenti della donna che chiedono di scoprire per quale motivo la 32enne è morta. Solo tra qualche giorno, dopo l’autopsia, emergeranno eventuali responsabilità dell’équipe medica.

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di Erika Noschese
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