Cronaca / Sanità

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E' accaduto all'ospedale di Vergato, la Procura: atto dovuto

Muore dopo intervento all'anca, cinque indagati


Muore dopo intervento all'anca, cinque indagati
07/12/2010, 18:12

BOLOGNA – Potrebbe trattarsi di uno scandalo tutto interno ad un nosocomio romagnolo. Una brutta storia di un paziente che entra in ospedale per un banale intervento per poi non uscire mai più. Forse per negligenza, o forse per un errore umano, ma martedì scorso Sara (il nome è di fantasia) è morta sotto i ferri. Le cause del decesso sarà comunque la magistratura ad accertarle. Quattro medici (un chirurgo, due medici generali e un anestesista) e una infermiera sono infatti indagati per omicidio colposo nell'inchiesta sul decesso della 72enne morta dopo un intervento operatorio per l'impianto di una protesi d'anca destra all'ospedale di Vergato, sull'Appennino bolognese. Un atto dovuto del pm della Procura di Bologna, Alessandra Serra, titolare dell'inchiesta, per permettere agli indagati di nominare i loro consulenti in vista dell'esame autoptico che, affidato al medico legale Sveva Borin, sarà eseguito venerdì. Sulla base della documentazione e delle testimonianze fino ad ora acquisite, la donna - Maria Lovisi, originaria di Castel d'Aiano ma residente a Mongardino - avrebbe avuto una forte emorragia e venne (rpt, 'e vennè) trasportata dall'ospedale di Vergato al Maggiore di Bologna. «Doveva essere sottoposta ad un intervento di artoprotesi, un intervento di routine», ha spiegato l'avv. Mario Paolo d'Arezzo, che tutela il figlio e il marito della vittima. Secondo quanto aveva ricostruito nell'immediatezza l'Ausl in un comunicato (dopo aver segnalato alla magistratura il decesso) l'intervento, eseguito dalla equipe di Ortopedia, della durata di tre ore, si era concluso alle 11.30. Dopo complicanze erano stati praticati i primi provvedimenti di emergenza e, successivamente, era stato disposto il trasferimento in urgenza all'Ospedale Maggiore. L'elicottero, partito alle 12.31, era però stato costretto a rientrare dopo pochi minuti per le avverse condizioni meteo. Alle 12.40 la donna era stata trasferita, quindi, a bordo di un'ambulanza dall'ospedale di Vergato al Maggiore, dove era arrivata alle 13.40. Nell'ospedale bolognese era stata immediatamente sottoposta a diagnosi e trattamento delle complicanze e, contemporaneamente, a trasfusioni e terapie mediche intensive. Alle 16.30 era stata ricoverata in Terapia Intensiva. Nonostante le cure, era deceduta alle 19.35.

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di Davide Gambardella
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