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Indagati i medici della struttura

Muore dopo parto cesareo


Muore dopo parto cesareo
21/08/2010, 18:08

VIBO VALENTIA – "Abbiamo fatto tutto il possibile per salvare la vita di Eleonora Tripodi e la sua morte non è dipesa da nostre negligenze, ci siamo prodigati per salvare la bambina e ci siamo riusciti". Queste le parole del ginecologo Domenico Princi, che insieme ai suoi colleghi hanno cercato di salvare la vita della 33enne morta ieri, dopo essere stata sottoposta a cesareo nella clinica Villa dei Gerani. Il ginecologo ha poi sottolineato che la donna era già stata sottoposta a due cesarei ed il terzo rappresentava un rischio, ma che comunque poteva essere effettuato. Princi ha continuato dicendo che: "Il problema è sorto perché la placenta si è impiantata in parte fuori dall’utero. Questo ha provocato una immediata e imponente emorragia che ha messo a rischio gravissimo la vita della madre e del feto". Il medico spiega poi che dopo aver bloccato l’emorragia grazie all’ausilio di varie trasfusioni, è stato disposto il trasferimento della donna i cui valori erano normali, al centro di rianimazione più vicino.
Intanto arrivano le accuse nei confronti dei medici della struttura, dalla madre di Eleonora Tripodi. "Nei confronti di mia figlia non c’è stata adeguata attenzione da parte dei sanitari della clinica che l’avevano in cura". Sul caso, le indagini disposte dal commissario dell’Asl di Vibo Valentia Alessandra Sarlo, che ha detto: "Compito della Commissione d’indagine è l’accertamento dei fatti".

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di Dario Palladino
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