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La donna morta un mese fa insieme alla figlioletta

Muore in un incidente: un mese prima stessa sorte per la moglie


Muore in un incidente: un mese prima stessa sorte per la moglie
20/06/2012, 19:06

SAN GREGORIO MAGNO – Un triste destino li ha divisi dopo solo tre anni d’amore e poco prima della nascita della loro prima figlia. Ora, a distanza di un mese la stessa triste sorta li ha uniti. È quanto accaduto a Nicola Leo, un avvocato 40enne che solo un mese fa aveva perso la moglie Clara, incinta di 7 mesi, in un incidente stradale di ritorno da una visita di controllo. Solo 30 giorni dalla morte della sua amata moglie, troppo pochi per rassegnarsi ad averla persa, troppo pochi per ritrovare il sorriso e la forza di vivere. Gli amici che gli erano accanto in questo drammatico momento parlano di un Nicola che aveva perso la voglia di vivere, non era più lui, non usciva più con gli amici e si era chiuso in se stesso a soffrire per la perdita della moglie e della piccola, ancora in grembo. Lunedì scorso, un caro amico di Nicola lo convince ad uscire insieme, per parlare un po’ e cercare di distrarsi da quel dolore, da quella sofferenza che non gli dava pace. Ma, in pieno centro, incrociano un’altra auto, sbandano, la macchina si capotta, ma sembra integra. Però Nicola muore sul colpo. Ha sporto la testa dal finestrino, che rimane schiacciata. Nulla da fare, né soccorsi, né medici, nulla ha potuto salvare quella vita che da poco meno di un mese era per lui difficile, amara, piena di solitudine.
L’avvocato quarantenne, consigliere comunale nella passata amministrazione e conosciutissimo a San Gregorio Magno, sembra legato ad un destino che vuole condurlo dalla sua Clara. I due si erano conosciuti tre anni fa, in paese. Lei 22 anni, di origini romene, era il grande amore, coronato dall’attesa del primo figlio. Poi il 25 maggio scorso Clara, di ritorno da una visita medica, ha un incidente sulla Basentana. La bimba che porta in grembo muore sul colpo, la mamma morirà il giorno dopo in ospedale, a Polla. Per Nicola inizia la disperazione. Gli amici sempre intorno a consolarlo, aiutarlo. È stato così anche l’altra sera. Ma  quel brutale destino che solo un mese fa ha voluto sottoporlo ad una prova più grande di lui continua d accanirsi contro di  lui o forse ha solo voluto riunire quell’amore senza fine. Un incidente all’apparenza banale, eppure il destino ha voluto che fosse fatale.
Gli abitanti di San Gregorio Magno sono sconvolti da questa notizia, da quest’ennesimo dolore. Ieri pomeriggio l’intera cittadina era presente al rito funebre.

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di Erika Noschese
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