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Il giovane è accusato di omicidio volontario

Muore la 98enne aggredita dal nipote 'perché posseduta'


Muore la 98enne aggredita dal nipote 'perché posseduta'
14/07/2010, 15:07

BOLOGNA - Viveva in un appartamento con il nipote, in zona Casteldebole, alla periferia di Bologna.
Marcella Gasparini, 98 anni, non ce l'ha fatta. 
Massacrata di botte dal nipote, perchè voleva "liberarla dal demonio", è morta dopo qualche giorno presso l'ospedale Maggiore.
"Era posseduta dal diavolo": questa la motivazione del 34enne, Giambattista Guarini, che aveva percosso la donna con calci e pugni e tentato poi di strangolarla con la corda di una tapparella.
A chiamare i carabinieri è stata la madre dell'uomo, 61 anni: i militari hanno constatato il forte stato di agitazione presente in casa; la nonna intanto giaceva esanime per terra.
L'omicida ha un passato di tossicodipendenza grave; in casa sua sono stati sequestrati 6 grammi di hashish e agli esami l'uomo è risultato positivo alle benzodiazepine, oltre che ai cannabinoidi. Gli inquirenti ipotizzano, infatti, che il raptus di follia sia stato una conseguenza di un cocktail di droga e psicofarmaci.
Il giovane è ora piantonato in stato di arresto presso un istituto psichiatrico per omicidio volontario del congiunto convivente.

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di Tiziana Casciaro
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