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Catania, ipotizzato il reato di omicidio colposo

Muore per setticemia, indagati diciassette medici


Muore per setticemia, indagati diciassette medici
06/10/2010, 15:10

CATANIA - Diciotto persone sono indagate dalla Procura etnea per la morte di Carmelo Finocchiaro, 33 anni, colpito da setticemia.
Coinvolti nell'inchiesta diciassette medici di due ospedali, il Cannizzaro di Catania e quello di Castrovillari a Cosenza e un dipendente dell'Anas. Per il decesso del giovane avvenuto il 27 settembre scorso è stato ipotizzato il reato di omicidio colposo.
Secondo quanto riportato dal quotidiano La Sicilia di Catania, il 33enne, sposato con due figli era originario di Taormina ma da anni residente in Calabria. La notte tra il 25 e il 26 agosto è rimasto ferito in un incidente stradale tra Spezzano Albanese e Cassano allo Ionio.
Finocchiaro è stato perciò ricoverato all'ospedale di Castrovillari per un braccio, costole rotte e una pleurite. L'altro guidatore invece è morto subito. I medici avevano giudicato il 33enne guaribile in un mese. Ma dopo 13 giorni è stato trasferito all'ospedale Cannizzaro per una cancrena al braccio destro. Nel corso di alcuni interventi chirugici, gli è stato amputato un braccio.
E' seguito il coma e la morte dopo sette giorni. Disposto il sequestro delle cartelle cliniche e l'autopsia dal sostituto Assunta Musella dopo che i genitori hanno presentato un esposto alla Procura di Catania.

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di Claudia Peruggini
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