Cronaca / Nera

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L'accoltellatore si è tolto la vita con un lenzuolo

Muore suicida in carcere il 50enne che ferì 4 donne


Muore suicida in carcere il 50enne che ferì 4 donne
13/11/2011, 19:11

NAPOLI - Ha deciso di farla finita in carcere Gino Roselli, 50 anni, del quartiere napoletano di Chiaia , che era stato il protagonista di una vera e propria notte di follia seminando il terrore in diverse abitazioni ed aggredendo con un grosso coltello la sua compagna 55enne, la madre 82enne, la sorella ed una vicina della sorella e della mamma. L’uomo si è suicidato in una cella di Poggioreale con un lenzuolo che l’ha soffocato.
L'aggressore, che era riuscito a scappare dopo aver accoltellato la compagna 55enne, alle 6 aveva raggiunto la casa della madre al corso Vittorio Emanuele per aggredirla, causandole lesioni da punta e taglio in varie parti del corpo e un grosso ematoma alla regione mandibolare (la donna è stata sottoposta a intervento chirurgico ed è attualmente ricoverata in prognosi riservata all'ospedale dei Pellegrini, in pericolo di vita). Con lei aveva aggredito anche la sorella 55enne, causandole lesioni da punta e taglio guaribili in 10 giorni (attualmente è ricoverata in osservazione all'ospedale Cardarelli) e una vicina 58enne della madre e della sorella fatta intervenire con un pretesto a casa delle congiunte, provocandole lesioni da punta e taglio guaribili in sette giorni.
Il 50enne, in carcere per tentato omicidio e lesioni personali, dopo esser stato trasferito alla casa circondariale di Poggioreale si è tolto la vita.

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di Davide Gambardella
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