Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Occorrono sei milioni di euro per scongiurarne la chiusura

Museo Madre, Sgarbi: “Datelo a me lo gestirò a costo zero”


.

Museo Madre, Sgarbi: “Datelo a me lo gestirò a costo zero”
16/01/2012, 17:01

NAPOLI - A poche ore dalla chiusura del Museo Madre, ci pensa Vittorio Sgarbi a trovare la soluzione. “Il museo datelo a me, lo gestirò a costo zero”, annuncia il critico d’arte.
Il rischio è serio: se la Regione non convocherà un incontro per il rifinanziamento del museo di via Settembrini, Napoli potrà dire addio al Museo d’Arte Contemporanea ospitato da Palazzo Donna Regina e per i giovani 30 dipendenti partiranno le lettere di licenziamento.
Occorrono sei milioni di euro per scongiurarne l’effettiva chiusura, mentre si attende il tavolo di discussione da parte della Regione con la società di servizi che si occupa della gestione del museo. Da Palazzo Santa Lucia, l’assessore alla cultura Caterina Miraglia, assicura che la chiusura è temporanea.
Ed è, dunque, in questo contesto che assumono un particolare peso le parole di Vittorio Sbarbi: “I musei d’arte devono essere affidati ai privati, il pubblico ne deve uscire. In queste situazioni ci sono ricchi speculatori – dice – certi musei assomigliano ai casinò dove si punta sulle opere, lo Stato non deve più occuparsene”.
Poi il suo progetto per il Madre: “Con me diventerebbe un polo artistico e redditizio non costerebbe nulla, non solo alle istituzioni, ma neanche per la collettività”. Ma per il momento questi sono solo progetti: Napoli aspetta il tavolo alla Regione per capire se potrà ancora avere il suo Museo d’arte contemporanea.

Commenta Stampa
di Rossella Marino
Riproduzione riservata ©