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Musica e sicurezza stradale: l’appello dell’Aci Napoli


Musica e sicurezza stradale: l’appello dell’Aci Napoli
15/07/2010, 13:07


NAPOLI - Nell’ambito del XII Festival Internazionale di Musica Etnica “Sentieri Mediterranei”, in programma a Summonte, dal 16 al 18 luglio prossimi, l’Automobile Club Napoli, con il patrocinio dell’Arcss (Agenzia regionale campana per la sicurezza stradale), lancerà la seconda campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale - “Sentiero vitale” -, contro i rischi dell’alcol e della droga alla guida, avvalendosi della collaborazione dell’artista Enzo Avitabile che, per l’occasione, ha ideato lo slogan dell’iniziativa rivolta, soprattutto, ai giovani “Addo’ nun s’ beve e nun s’ fuma, s’abballa e s’ campa! ”.



“Forti della positiva esperienza avviata lo scorso anno - spiega il direttore dell’Aci Napoli, Antonio Coppola – abbiamo voluto, anche in questa edizione, proporre all’attenzione del pubblico il tema dell’incidentalità stradale connesso a fattori di rischio come l’alcol e la droga. Siamo convinti, infatti, che sicurezza e divertimento siano due aspetti perfettamente conciliabili, purché ci siano informazione e prevenzione. Ed è appunto ciò che ci proponiamo di fare con questa iniziativa che prevede, fra l’altro, la distribuzione di appositi volantini informativi e l’affissione di locandine ad hoc nel corso dei tre giorni della manifestazione”.



Al riguardo, l’Automobile Club ha previsto targhe di ringraziamento al Direttore artistico della manifestazione, Enzo Avitabile, ed al leggendario artista americano, Solomon Burke, per l’impegno a favore del diritto alla sicurezza stradale e, quindi, alla vita.



“La guida in stato di ebbrezza – prosegue Coppola – è la terza causa di incidentalità stradale nella nostra regione. I sinistri riconducibili alle alterate condizioni psico-fisiche dei conducenti, a causa dell’assunzione di alcol o droghe, in Campania sono in vertiginoso aumento (+26,9%). Con ciò non vogliamo proibire l’alcol, ma semplicemente di astenersi dal guidare e, quindi, di rischiare di mettere a repentaglio la propria e le altrui vite, se prima si sono consumate bevande alcoliche. In quest’ottica, riteniamo che sia sempre più necessario promuovere la figura del cosiddetto ‘Guidatore designato’, ovvero colui che sceglie di rimanere sobrio per riportare gli amici a casa”.



Anche il Cardinale Crescenzio Sepe si è prestato come testimonial contro l’alcol alla guida, promuovendo, in occasione dell’ultima edizione della campagna di sicurezza stradale “A Maronna t’accumpagna ”, realizzata dall’Aci e dalla Diocesi di Napoli, l’uso degli etilometri portatili per verificare, prima di mettersi al volante, il proprio livello di sobrietà.

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di Redazione
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