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Si tratta del 21 enne Stefano Raimondi

Mykonos, giovane italiano muore durante una rissa

L’omicida è un 23 enne greco residente in Svizzera

Mykonos, giovane italiano muore durante una rissa
29/07/2011, 18:07

LODI – Stefano Raimondi, un ragazzo italiano (lodigiano per la precisione) di 21 anni, è morto questa notte sull'isola greca di Mykonos. Il decesso, a sentire fonti della Farnesina che danno conferma dell’accaduto, è avvenuto in seguito ad una colluttazione. L'ambasciata d'Italia ad Atene, si è subito messa in contatto con i familiari del ragazzo e con la polizia locale: ora è in attesa degli sviluppi dell'inchiesta avviata dalle autorità.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, pare che il giovane si trovasse giovedì sera, con una altra quindicina di connazionali, nel night club Cavo Paradiso per ascoltare musica dal vivo quando è avvenuta la rissa. A scatenare l’ira di Stefano sarebbe stato un cittadino svizzero di origine greca, il quale spalleggiato da due suoi amici anche essi svizzeri, ma di origine curda, avrebbe afferrato una bottiglia che era sul tavolo della vittima per berne il contenuto. Il tutto, senza un motivo apparente. Gesto questo, che ha irritato la vittima il quale avrebbe colpito lo svizzero con un paio di pugni. Da li sarebbe partita la colluttazione finita, poi, con il colpo mortale inferto con la bottiglia dal cittadino svizzero alla testa della vittima. Altre testimonianze, invece, raccontano dell'omicidio in modo diverso: lo svizzero avrebbe infranto la bottiglia e con il collo spezzato di essa avrebbe colpito alla gola Raimondi recidendogli la carotide.

Nell’attesa degli accertamenti del caso, un funzionario della sede diplomatica si sta recando a Mikonos per prendere contatti con la polizia locale.

Choc e commozione, invece, la fanno ora da padrone nel paese di Stefano dove la notizia si è subito diffusa. Tutti lo ricordano come un ragazzo educato, tranquillo. Neanche Eugenio Ferioli, il sindaco di Ospitaletto Lodigiano il paesino di 1.900 abitanti da cui proveniva Stefano Raimondi nasconde il suo dolore: “Non riusciamo a spiegarci una tale tragedia. I suoi genitori erano in vacanza al mare, in Liguria  - dice la fascia tricolore - e so che la madre e la sorella di 24 anni sono subito partite per la Grecia. Il padre, che tra l'altro è un mio amico, è rimasto a casa con l'ultimogenito, un ragazzino che frequenta le elementari".

Stefano Raimondi era andato a vivere da Lodi a Ospedaletto da qualche anno e in paese quindi non aveva molti amici. Studiava Economia a Milano. I suoi genitori gestiscono un'azienda agricola con annesso spaccio per vendere i prodotti e Stefano dava spesso loro una mano. "Stava alla cassa era gentilissimo - conclude il sindaco - Mai una parola sopra le righe, del resto se fosse stato un tipo aggressivo la bottigliata in testa l'avrebbe data, non l'avrebbe presa"

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di Rossella Marino
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